Mendicino, Pd: “Comune aderisca a rottamazione, respiro per famiglie e imprese”

in Politicaprovincia di Cosenza
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Il dibattito politico a Mendicino si accende su un tema che tocca da vicino il portafoglio di famiglie e imprese: la gestione del debito locale. Il Partito Democratico, attraverso una mozione consiliare presentata oggi, 16 febbraio, dal consigliere di minoranza Luciano Luciani, ha lanciato ufficialmente la proposta di aderire alla Rottamazione Quinquies. Si tratta di una sfida lanciata all’amministrazione comunale per attivare la definizione agevolata prevista dalla legge di bilancio, con l’obiettivo di offrire un’ancora di salvataggio a chi si trova in difficoltà con il pagamento di tributi come Imu, Tari, canoni e multe stradali.

Il sostegno alle fasce deboli

La proposta del Pd nasce dalla necessità di dare risposte concrete in un periodo di pressione economica ancora elevata. L’iniziativa punta a permettere ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione pagando esclusivamente il capitale dovuto.

Questo significa che sanzioni e interessi verrebbero azzerati, alleggerendo notevolmente il carico fiscale gravante sui cittadini. “Non possiamo restare a guardare mentre la pressione fiscale schiaccia i nostri cittadini”, ha dichiarato Luciano Luciani, sottolineando come il Comune debba tornare a essere percepito come un’istituzione amica, capace di offrire soluzioni e non solo cartelle esattoriali.

La trasparenza tecnica

La mozione non guarda solo al sociale, ma punta anche a iniettare liquidità nelle casse dell’ente, in dissesto finanziario dal 2023. Recuperare crediti certi in tempi brevi è considerato vitale per il bilancio comunale rispetto alla rincorsa di somme gravate da interessi che spesso diventano inesigibili.

Il documento presentato da Luciani chiarisce però un confine netto: la rottamazione riguarderebbe solo le entrate maturate dopo la dichiarazione di dissesto, quelle gestite direttamente dal Comune.

Per i debiti più vecchi, la proposta impegna il sindaco a un’interlocuzione formale con l’Osl, l’organo straordinario di liquidazione, per valutare margini di manovra nel rispetto della legge.

Il percorso istituzionale

Il cuore della mozione impegna la giunta a verificare subito la fattibilità tecnica dell’operazione. Prima di ogni regolamento, dovranno essere acquisiti i pareri del responsabile del servizio finanziario e dell’organo di revisione, garantendo che l’operazione non pregiudichi i delicati equilibri di bilancio.

L’obiettivo finale è ridurre il contenzioso tributario e migliorare la capacità di riscossione reale dell’ente. La palla passa ora al consiglio comunale, che dovrà discutere la proposta e decidere se trasformare questa sfida in una delibera operativa per l’intera collettività.

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