La seconda edizione del Merano WineFestival Calabria è stata presentata nella Cittadella regionale, confermando il ruolo della Calabria come protagonista nel panorama enologico nazionale e internazionale. L’evento si svolgerà dal 5 all’8 giugno nei territori di Melissa, Cirò e Cirò Marina, con un programma diffuso tra degustazioni, masterclass, incontri e momenti di confronto tra produttori, buyer e operatori del settore provenienti anche dall’estero.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, il patron del festival Helmut Kocher, il presidente del Consorzio di Tutela dei Vini Cirò e Melissa Carlo Siciliani e la direttrice di ARSAC Fulvia Caligiuri, insieme a rappresentanti istituzionali regionali e ai sindaci dei comuni coinvolti: Luca Mauro, Mario Sculco e Mariagrazia Panebianco.
Nel corso della presentazione, l’assessore Gallo ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per la promozione della filiera vitivinicola calabrese, sottolineando la crescita del comparto e la capacità del territorio di attrarre attenzione internazionale. Il festival, ha spiegato, si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione promosso dalla Regione Calabria, che punta su identità, qualità produttiva e sviluppo territoriale integrato.
Il programma si aprirà il 5 giugno a Melissa, con un convegno inaugurale alla Torre Aragonese di Melissa dal titolo Identità Calabria e potenziale per il futuro, per poi proseguire il 6 giugno nel centro storico di Cirò con percorsi esperienziali, degustazioni e masterclass. Il 7 giugno la manifestazione si sposterà a Cirò Marina, presso Borgo Saverona, mentre l’8 giugno sarà dedicato agli incontri B2B tra oltre 100 produttori e buyer internazionali.
Complessivamente saranno coinvolte circa 150 aziende tra vino, food e spirits, di cui 90 cantine calabresi, affiancate da realtà provenienti da altre regioni italiane e da 27 aziende del comparto distillati. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il posizionamento della Calabria come destinazione di riferimento per l’enoturismo e l’agroalimentare di qualità, valorizzando al tempo stesso identità culturale, paesaggio e tradizione produttiva.




























