Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità cittadina proprio davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro. Un uomo di origine straniera, in evidente stato di alterazione, ha aggredito un militare in servizio sotto gli occhi dei passanti, sferrandogli poi dei colpi al viso. La Segreteria Provinciale del Sindacato Fsp della Polizia di Stato ha immediatamente espresso vicinanza al collega colpito, sottolineando la gravità di un evento che non può essere considerato isolato.

La riflessione
Si tratta di un segnale preoccupante che evidenzia una crescente mancanza di rispetto verso chiunque indossi una divisa per servire la collettività, sostiene il Segretario Generale Provinciale Fsp, Rocco Morelli, che ha preso una posizione netta sulla vicenda.
“Esprimiamo piena solidarietà al militare coinvolto e a tutto il personale impegnato quotidianamente nel garantire sicurezza e legalità. Ogni aggressione a un uomo o una donna dello Stato rappresenta un fatto grave che non può essere sottovalutato”, ha dichiarato il sindacalista.
Secondo Morelli, è fondamentale analizzare il clima attuale, poiché quando le forze dell’ordine diventano un bersaglio, a vacillare è la fiducia stessa dei cittadini nelle istituzioni.
Le regole e tutele
La questione non riguarda solo il singolo episodio, ma il rispetto delle leggi nazionali. Secondo il dirigente sindacale, chi vive in Italia deve onorarne le istituzioni, ma lo Stato deve fare la sua parte garantendo la certezza della pena.
“Non servono slogan, ma scelte concrete e responsabili: maggiori tutele per il personale, strumenti adeguati e una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli istituzionali”, ha ribadito Morelli.
L’obiettivo è evitare che la violenza contro gli operatori diventi ordinaria cronaca, confermando l’impegno di Fsp al fianco di chi serve il Paese ogni giorno.




























