Il Planetario Metropolitano Pythagoras di Reggio Calabria aderisce a “M’Illumino di Meno” affrontando il tema cruciale dell’inquinamento luminoso. In collaborazione con PLANit, l’Associazione dei Planetari Italiani, l’evento del sedici febbraio mira a sensibilizzare il pubblico non solo sullo spreco energetico, ma anche sul danno arrecato all’osservazione del cielo notturno. I planetari si confermano luoghi fondamentali per riscoprire la bellezza del firmamento, libero dagli effetti antropici.

Il programma
Le attività inizieranno alle ore diciannove nel piazzale della struttura, meteo permettendo, con l’osservazione del pianeta Giove. Successivamente, alle diciannove e trenta, lo staff guiderà i visitatori sotto la cupola per simulazioni pratiche degli effetti negativi delle luci artificiali sulla visibilità delle stelle.
La consapevolezza
La serata si concluderà alle venti e trenta con una sessione di monitoraggio dell’inquinamento luminoso utilizzando i Sky Quality Meter. Questo strumento permetterà di misurare concretamente la qualità del cielo notturno sopra Reggio Calabria, fornendo dati utili per promuovere buone pratiche e normative mirate alla riduzione del fenomeno. L’esperienza si prefigge di unire cultura scientifica e salvaguardia ambientale.































