In un’epoca in cui la transizione ecologica rappresenta la bussola per lo sviluppo dei territori, la politica locale deve farsi interprete di un cambiamento non più rimandabile.
È quanto affermano i consiglieri comunali di Cassano all’Ionio Michele Filardi, Chiara Alario, Savina Azzolino, Anna Maria Bianchi, Federica D’Elia, Luigi Garofalo, Sofia Maimone, Stefano Pesce, Domenico Pisciotti e Ida Spezzano, che partendo da questa visione hanno fatto loro la proposta progettuale del Circolo di Fratelli d’Italia di Villapiana, integrandola con una forte vocazione alla sostenibilità e all’innovazione green.
Oltre l’isolamento
Secondo i consiglieri, dunque, il superamento dell’isolamento dell’Alto Ionio non passerebbe più e soltanto attraverso l’asfalto, “per il quale comunque la Regione Calabria e il Governo stanno facendo tanto”, ma anche da una nuova concezione dello spazio pubblico e del trasporto.
“Vogliamo trasformare la criticità dell’accessibilità in un’opportunità per diventare un modello di Economia Green a livello regionale.
“Non chiediamo solo infrastrutture, ma una nuova filosofia della mobilità” dichiarano.
“Il nostro obiettivo – aggiungono – è integrare gli attuali percorsi con esempi di mobilità alternativa, creando un corridoio verde che unisca i centri urbani alla costa e alle aree archeologiche”.

La Stazione di Sibari
Il progetto mette al centro la Stazione di Sibari, non più intesa solo come punto di sosta ferroviaria, ma come cuore di un sistema intermodale moderno.
L’idea prevede tre punti cardine. L’integrazione Ferro-Bici: ovvero, promuovere la realizzazione di una rete di piste ciclabili che colleghi la stazione di Sibari con Villapiana, i Laghi di Sibari e le principali strutture ricettive, incentivando il cicloturismo.
Poi, la mobilità elettrica prevedendo stazioni di ricarica rapida e servizi di sharing (e-bike e auto elettriche) presso lo scalo, per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti di turisti e residenti.
Infine il turismo esperienziale con la valorizzazione del paesaggio dell’Alto Ionio attraverso percorsi ciclopedonali naturalistici che trasformino il viaggio stesso in un’esperienza attrattiva, in linea con le tendenze del mercato turistico internazionale.
Una scelta di campo
“Sostenere questa proposta – dicono ancora i consiglieri – significa investire su una qualità della vita superiore per i nostri cittadini e su un’offerta turistica più competitiva e rispettosa dell’ambiente. La coesione tra i Comuni di Cassano All’Ionio e Villapiana è il primo passo verso la creazione di un “Distretto Turistico Sostenibile” capace di attrarre investimenti e nuovi flussi di visitatori consapevoli”.
“La sfida della contemporaneità si vince con il coraggio della sostenibilità. Unendo le forze tra comuni confinanti, possiamo trasformare l’Alto Ionio nel cuore verde della Calabria, dove l’efficienza dei trasporti si sposa con la tutela del nostro immenso patrimonio naturale”, concludono.




























