Morra e Parentela (M5S): “no trivelle, Governo recuperi le navi dei veneli”

in Politicaprovincia di Calabria
00:00 00:00

“Il Governo risponda sui disastri ambientali che rischia di creare nel mar Ionio con le trivellazioni”. Lo affermano i parlamentari M5s Paolo Parentela e Nicola Morra, dopo che quest’ultimo ha depositato un’interrogazione parlamentare sulla vicenda.

“Dopo l’acclarata presenza delle ‘navi dei veleni’ nello ionio ed in tutto il mediterraneo – aggiungono i Cinque Stelle – il governo rischia nuovi disastri attraverso le trivellazioni. Regioni come la Calabria, sono predisposte al turismo, ma azioni del genere minano fortemente la vocazione territoriale. Siamo fiduciosi e contiamo molto sulle popolazioni, che stanno difendendo i propri territori”.

Morra e Parentela proseguono: “Puglia, Calabria e Basilicata vivono di turismo, pesca ed agricoltura biologica. Cittadini, associazioni e comitati non vogliono che sia distrutto il proprio mare e per questo è in atto una mobilitazione di persone e coscienze”.

“Non solo turismo ed agricoltura – concludono Morra e Parentela – ma anche il patrimonio storico non ancora portato alla luce e la protezione dei cetacei nella zona rischiano di essere definitivamente compromessi. Per questi motivi non ci fermeremo e scenderemo in piazza per tutta l’estate con delle manifestazioni sulle coste coinvolte. Creeremo delle lunghe catene umane che proteggeranno il territorio. Continueremo insieme a comitati, associazioni e cittadini le nostre battaglie a tutti i livelli finché il Governo non cambierà rotta ed inizierà a rispettare i territori”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.