Un motorino rubato oltre trent’anni fa è stato rinvenuto, ancora funzionante, in un deposito contenente merce rubata nel crotonese. E, a distanza di questo notevole lasso di tempo, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla legittima proprietaria, che nel 1993 aveva sporto regolare denuncia contro il furto. È una storia per certi versi incredibile quella di Pinuccia Carzaniga, operaia in pensione residente ad Usmate Velate, che ha raccontato la vicenda al Corriere della Sera.
“Il mio cinquantino, un Ciao con cui accompagnavo mia figlia a scuola, in due, strette sul sellino corto, o che usavo per spostarmi, per fare un giro con gli amici, a mangiare un gelato o per andare a lavoro, era ancora lì, tutto intero, soltanto ridipinto di nero, in un deposito in Calabria, assieme ad altra merce” racconta la donna, oggi pensionata, ricordando che lo lasciava “sotto il mio balcone, lo legavo sempre. Quella volta, per una distrazione, non lo feci. E infatti me lo rubarono“.
“Feci denuncia ai carabinieri di Arcore, sperando ovviamente di ricevere una telefonata in cui mi dicevano che lo avevano ritrovato, anche se già allora non ci speravo molto. La chiamata è arrivata, ma dopo 33 anni” evidenzia, ribadendo di essere rimasta “incredula, ma anche un po’ divertita” dalla chiamata dei Carabinieri. Il mezzo sarebbe stato rinvenuto, sul finire del 2024, in un magazzino del crotonese finito al centro di un’indagine, ed a distanza di un anno – grazie al numero di telaio – è stato possibile risalire alla proprietaria.
“I carabinieri, sia quelli di Crotone che quelli di Arcore sono stati gentilissimi” sottolinea la donna, spiegando che ” teoricamente sarei potuta tornare in possesso del mezzo. Ma oggi non sono più una ragazzina, e avrei anche dovuto pagare il conto del deposito in cui era stato spostato. Alla fine ho scelto di rinunciare, però mi immagino come sarebbe stato riprenderselo”




























