Ong specializzate nei salvataggi in mare si costituiscono parte civile nel processo sul tragico naufragio di Cutro, la cui prima udienza è fissata per il 14 gennaio al Tribunale di Crotone. L’evento del febbraio 2023, con 94 morti accertate e dispersi, vede imputati per naufragio e omicidio colposo plurimo sei ufficiali di Guardia Costiera e Finanza.
Ritardi fatali e catena di comando
Le organizzazioni denunciano come l’ordine di priorità dato all’attività investigativa abbia ritardato i soccorsi, trasformando un’emergenza in strage.
Emergenza, Louise Michel, Mediterranea Saving Humans, Sea-Watch, SOS Humanity e Sos Mediterranée chiedono di risalire tutta la filiera decisionale fino alle autorità superiori.
Impegno per giustizia e memoria
“Tempestività salva vite, i ritardi sono negligenza grave” sottolineano le Ong, che presenteranno consulenti tecnici e supporteranno le famiglie delle vittime.
Amnesty International Italia seguirà il dibattimento come osservatore, ribadendo che “il dovere internazionale di soccorso prevale sempre”.




























