Il Ministero della Salute ha diffuso i risultati degli accertamenti virologici che spazzano via le nubi della preoccupazione. Il turista britannico che era stato rintracciato e posto in quarantena a Milano, poiché presente sul volo Sant’Elena–Johannesburg, non ha contratto l’Hantavirus. Così come l’accompagnatore che viaggiava con lui attraverso l’Italia è risultato completamente sano. Stesso risultato per il 25enne calabrese attualmente in quarantena. Le analisi hanno dato infatti esito negativo, chiudendo un caso che aveva tenuto alta l’attenzione delle autorità sanitarie nelle ultime ore.
Hantavirus: Calabria attiva sorveglianza, passeggero a rischio in isolamento

La situazione a Messina
Parallelamente, buone notizie arrivano anche dalla Sicilia. Una turista che era stata ricoverata a Messina per una polmonite è risultata anche lei negativa ai test.
La donna proveniva da una zona endemica dell’Argentina, fattore che aveva attivato immediatamente i protocolli di sicurezza. I suoi campioni, analizzati con estrema rapidità presso lo Spallanzani di Roma, hanno confermato che non vi è alcun legame con l’infezione temuta, riportando la situazione alla normalità clinica.

Il caso del giovane calabrese
La paura del virus ha allarmato, come ormai noto, anche la Calabria dove ha tenuto banco il caso di Federico Amaretti, il marittimo 25enne coinvolto nella vicenda perché a bordo dello stesso volo Klm partito da Johannesburg. Una volta atterrato il giovane aveva poi preso la coincidenza per raggiungere la sua Reggio Calabria.
Anche i campioni biologici del giovane erano stati poi inviati all’istituto di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per le analisi specifiche.
Hantavirus: a Roma solo i campioni del giovane calabrese, lui resta a casa




























