Il Polo Digitale Calabria-Polo Digitale Pa, sotto la guida del Presidente Emilio De Rango, prosegue la sua espansione con l’arrivo di nuove figure Ict, intensificando l’impegno nel processo di digitalizzazione del territorio.

I professionisti
Ict nel teamDue i professionisti che si uniscono al Polo, portando competenze strategiche. Si tratta di Pirrone Moreno, che ricopre il ruolo di Ict presso il Comune di Castiglione Cosentino come Operatore Informatico – Settore 6 Transizione Digitale, e Fabrizio Panza, libero professionista con studio nello stesso comune, specializzato in sicurezza informatica e indagini digitali forensi.
Questi nuovi profili, sebbene con ruoli distinti, contribuiscono a potenziare l’ecosistema digitale calabrese, offrendo competenze complementari essenziali per sostenere la trasformazione digitale e garantire la sicurezza informatica delle amministrazioni locali.
Il Coordinatore Nazionale del Polo Digitale Pa, Francesco Cannataro, ha consegnato personalmente ai due professionisti il tesserino ufficiale del Polo Digitale Pa, riconoscendo il loro impegno e la dedizione nel promuovere l’innovazione e la modernizzazione del territorio.
La gestione consapevole
Il Presidente De Rango ha accolto con entusiasmo i nuovi membri, sottolineando il loro ruolo chiave: “Le nuove figure professionali che entrano a far parte del Polo rappresentano un valore aggiunto per il percorso di digitalizzazione dei Comuni calabresi”.
De Rango ha inoltre ribadito l’importanza di tali esperti per la gestione consapevole dei dati e il supporto agli enti locali: “Il contributo di esperti Ict e di sicurezza informatica è fondamentale per accompagnare le amministrazioni nel cambiamento tecnologico e nella gestione consapevole dei dati. Inoltre, il professionista Ict che opera sul territorio può essere contattato dagli enti come supporto tecnico esterno, offrendo competenze specialistiche utili a rafforzare la capacità digitale delle amministrazioni locali”.
L’ingresso di Moreno e Panza conferma la volontà del Polo Digitale Calabria di investire in risorse umane altamente qualificate, essenziali per accelerare la transizione digitale e aumentare la resilienza informatica degli enti locali della regione.































