L’avevano chiamata “Chanel”, come il prestigioso marchio di profumeria (che ovviamente nulla ha a che vedere con la vicenda), chissà, forse per evidenziarne la qualità o l’esclusività. In realtà non si trattava di essenze quanto invece di droga, esattamente cinque chili di cocaina e settecentocinquanta grammi di marijuana.

Droga per oltre un milione
Per quanto riguarda la polvere bianca parliamo di un quantitativo che – stando ad una prima stima – avrebbe potuto portare al confezionamento di un ingente numero di dosi da destinare tanto al mercato locale che nazionale e che avrebbe potuto fruttare guadagni per oltre il milione di euro.
A ritrovare lo stupefacente, ma non solo, sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Cetraro e di Paola in un casolare proprio nel comune di Cetraro e che era utilizzato per il taglio e il confezionamento della droga.

Gli “attrezzi” ed il contante
Insieme allo stupefacente c’era anche dell’attrezzatura varia per usata per il taglio, la pesatura e il confezionamento, insieme a banconote per oltre 100 mila euro, accuratamente suddivise in più mazzette ed impacchettate in buste sottovuoto.
Inoltre, nelle vicinanze dell’immobile è stata ritrovata e sequestrata un’auto al cui interno era stato ricavato un doppio-fondo per nascondervi la droga durante il suo trasporto.
L’indagine che ne è seguita, curata dalle stesse Fiamme Gialle cosentine con il coordinamento della Procura di Paola (diretta dal Procuratore Domenico Fiordalisi), ha anche consentito di identificare e arrestare in flagranza cinque persone.































