La gestione dei fondi legati al Pnrr entra in una fase cruciale per la sanità calabrese. Il 9 febbraio è stata approvata la delibera numero 115 che rettifica la precedente decisione di dicembre scorso, cambiando radicalmente la strategia per l’acquisto di arredi, dotazioni sanitarie e strumenti informatici. Questi beni sono destinati alle Case di comunità e agli Ospedali di comunità dell’Asp di Cosenza, tra cui figura anche la struttura di Cariati.
Una strategia unica
Il nuovo provvedimento abbandona la suddivisione in sette lotti per passare a un lotto unico gestito tramite un Accordo quadro affidato a un solo operatore.
La scelta mira a “snellire le procedure e garantire il rispetto delle milestone Pnrr”, cercando di recuperare il tempo perduto. L’investimento complessivo supera i 5,5 milioni di euro e arriva dopo le forti sollecitazioni del sindacato Nursind e del movimento Le lampare, che hanno denunciato i ritardi accumulati nonostante la disponibilità dei fondi.

Il caso del “Cosentino”
Per il presidio Vittorio Cosentino la sfida resta doppia. La legge prevede che la struttura sia contemporaneamente Casa della salute, Ospedale di comunità e, soprattutto, Ospedale di zona disagiata.
Su quest’ultimo punto le comunità locali chiedono certezze immediate: sono necessari il ripristino del Pronto soccorso con anestesista stabile, l’attivazione dei posti letto di Medicina, un Laboratorio analisi operativo e la piattaforma per l’elisoccorso.
Il rispetto delle norme e tempi certi non sono più negoziabili per un territorio che attende risposte concrete.




























