Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, ha scritto ai massimi vertici regionali in tema di sanità per segnalare l’inerzia in merito alle procedure per il conferimento dei fondi, pari a 2.357 mila euro necessari per il ripristino delle sale operatorie dell’Ospedale Chidichimo di Trebisacce, il cui progetto è stato approvato con atto deliberativo (N. 1031 del 05.06.2017) del Direttore Generale dell’Asp.
Tale atto era stato preceduto da delibera di Giunta Regionale n. 286 del 21.07.2016, con la quale è stato previsto un investimento di 5 milioni di eruo per le sale operatorie dei tre ospedali, tra cui quello di Trebisacce.
“Ricordo – scrive il sindaco Mundo nella missiva inviata – che gli organi in indirizzo, ognuno per quanto di competenza, non hanno dato seguito né al D.C. n. 64/2015 per il Piano di Rientro di riapertura dell’ospedale di Trebisacce, né alla Sentenza Consiglio di Stato n. 2151/2015 che ha annullato il DPRC n. 18/2010 che prevedeva la chiusura dell’ospedale di Trebisacce e, per l’effetto, la riapertura. In tale contesto, considerato che sono stati conclusi anche i lavori di adeguamento dei locali dove allocare la divisione di medicina, si chiede di disporre l’immediata riconversione dell’attuale lungodegenza, nonché destinare il personale medico necessario, attingendo a graduatorie esterne per l’attivazione dei servizi, previsti nel D.C.A. 64/2015, di istituzione dell’ospedale di zona disagiata. Ciò anche per affrontare al meglio l’imminente stagione estiva, garantendo anche le emergenze che da essa derivano”.
“Infine, – prosegue la nota – proprio in considerazione del lungo tempo decorso dall’adozione dei richiamati atti, rimasti ad oggi senza riscontro e al fine rendere partecipe la cittadinanza e di informala sul futuro del Ospedale Chidichimo, si comunica che per il corrente mese sarà convocato un Consiglio Comunale aperto, al quale vi invito a partecipare, con l’intervento di tutti i sindaci del comprensorio, degli operatori e dei cittadini, per discutere dell’ospedale e di eventuali responsabilità nei ritardi”.
L’Assessore alla Sanità del Comune di Trebisacce, Giuseppe Campanella, in riferimento alla richiesta e alla denuncia formulata dal Sindaco di Trebisacce e inoltrata al Commissario ad acta e a quello dell’Asp, per l’ingiustificato ritardo nella riapertura dell’ospedale di Trebisacce ha dichiarato: “è veramente assurdo il silenzio che è piombato sull’ospedale di Trebisacce. Molti esponenti politici quando bisogna difendere altre realtà fanno a gara per fare dichiarazioni di denuncia e di sostegno, mentre per Trebisacce nessuno spende una parola. Evidentemente ci ritengono cittadini di zone periferiche o di serie B. Oppure, qualcuno, pensando di sfavorire politicamente l’amministrazione comunale, rallenta o dilata le attività in maniera pretestuosa. In tale contesto vorrei lanciare un appello ai cittadini di non farsi abbindolare dagli adulatori di turno, che si vedono e si sentono solo in prossimità delle consultazioni elettorali e non hanno, per tutto il resto del tempo, il coraggio di spendere una parola per Trebisacce, se non attraverso fumosi comunicati stampa, o di avviare iniziative concrete”.
“Il vero impegno, rivolto alla cura del territorio, è costante e non ad intermittenza, non deve mai mancare, così come mai è mancata la nostra azione, a 360°, a difesa del nostro ospedale. Da parte mia – closa nota – c’è la ferma volontà di portare la questione anche all’interno della Commissione Sanità dell’Anci dato che ritengo che la mancata riapertura di un ospedale penalizzi non un singolo territorio o un gruppo di comuni, ma tutta la Regione Calabria”.






























