Over 65: a San Lucido arriva il progetto “Non più soli e… Memorie in cammino”

in AttualitàSaluteprovincia di Cosenza
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Il progetto “Non più soli e… Memorie in cammino” sbarca a San Lucido, portando con sé una ventata di speranza e concretezza per la popolazione over 65 del territorio. Questa iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Ambito Territoriale Sociale 2 Paola-Cetraro e la Cooperativa Sociale Il Raggio Verde, si propone come un baluardo contro l’invecchiamento passivo e l’isolamento sociale, piaghe purtroppo diffuse in una fascia demografica sempre più ampia. L’appuntamento per la presentazione ufficiale è fissato per domenica 13 settembre, alle 19, nella piazza antistante la Chiesa di San Giovanni Battista. Sarà un momento cruciale per conoscere i dettagli di un percorso che intende rimettere l’anziano al centro della comunità, valorizzandone il bagaglio di esperienze e memorie.

Le voci del territorio

Alla presentazione interverranno figure chiave della vita politica e sociale di San Lucido, a testimonianza della forte volontà istituzionale di sostenere il progetto.

Tra i relatori, il sindaco Cosimo De Tommaso, la vicesindaca con delega alle politiche sociali Elisabetta Bonaiuto, e l’assessora alla cultura Floriana Chiappetta.

Non mancheranno i contributi tecnici di Marianna Andreoli, assistente sociale ATS 2 e referente del progetto, di Don Luciano Fiorentino, parroco di San Lucido, e di Silvia Corvese, team leader della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde.

Sarà inoltre presente un team di professionisti del settore che offrirà dimostrazioni pratiche di alcune delle attività proposte, rendendo l’incontro dinamico e coinvolgente.

Un’analisi radicata nel tessuto

Il progetto non nasce per caso, ma affonda le sue radici in un’attenta analisi del territorio. Nell’Ambito Paola – Cetraro, infatti, vivono oltre 12.400 persone over 65, pari al 25,54% della popolazione totale.

Questo dato evidenzia l’urgenza di intervenire con azioni mirate per questa fascia demografica preziosa, ma spesso vulnerabile al rischio di esclusione e fragilità emotive.

L’obiettivo è duplice: da un lato, promuovere l’invecchiamento attivo attraverso stimoli cognitivi e sociali; dall’altro, contrastare le solitudini involontarie che possono affliggere sia chi vive fisicamente solo, sia chi si sente isolato pur all’interno di contesti relazionali.

Un caleidoscopio di attività

Le attività previste dal progetto sono molteplici e calibrate sui bisogni specifici degli anziani. Si spazia dal potenziamento della memoria e delle capacità cognitive a iniziative volte al recupero della socialità, come viaggi culturali alla scoperta del territorio e ristori sociali.

Un focus particolare è dedicato allo scambio intergenerazionale attraverso il “laboratorio dei ricordi”, dove gli anziani racconteranno la vita d’un tempo ai giovani.

Per chi desidera semplicemente una voce amica, sarà attivato un servizio di telecompagnia. Ogni attività sarà seguita da un team multidisciplinare composto da professionisti della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde, psicologi, assistenti sociali e psicogeriatri.

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