La Pallavolo Rossano ha lanciato un messaggio inequivocabile al campionato di Serie C femminile. Nella gara di andata della semifinale playoff, le gialloblù hanno travolto la L.Sc Scorte Tecniche Cutro con un rotondo 3-0, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Sul taraflex del palazzetto di viale Sant’Angelo, davanti a una cornice di pubblico calorosa, la squadra di casa ha trasformato quella che doveva essere una sfida equilibrata in una vera e propria prova di forza, dimostrando una maturità tecnica e mentale superiore.

Un dominio assoluto
L’avvio del match è stato un monologo delle padrone di casa. La regia millimetrica di Fabiola De Araujo e la potenza al servizio hanno subito scavato un solco incolmabile tra le due formazioni.
Grazie ai turni in battuta devastanti della stessa De Araujo e di Margo Dziunyk, il primo set è scivolato via senza sussulti per le ospiti, chiudendosi con un perentorio 25-9.
La connessione tra le atlete rossanesi è apparsa totale, capace di annullare ogni tentativo di difesa di una compagine organizzata come quella crotonese.
La freddezza del gruppo
Nel secondo parziale la musica è cambiata e il Cutro ha provato a mostrare il proprio valore. Le ospiti sono partite meglio, portandosi avanti nel punteggio e mettendo alla prova la tenuta psicologica delle bizantine.
In questo frangente delicato è emersa la capacità di gestione del Rossano: dopo aver raggiunto il pareggio sul 19 pari, è stata la mano di Valentina Martilotti a fare la differenza.
Con sei punti consecutivi al servizio, la giocatrice ha spaccato in due il set, permettendo alla sua squadra di chiudere sul 25-20 e di portarsi sul doppio vantaggio.

L’ultimo strappo
Il terzo set ha seguito l’inerzia del precedente, diventando la fotografia della superiorità casalinga. Sara Genova ha firmato un avvio fulminante con otto punti consecutivi al servizio, indirizzando definitivamente la contesa.
La serata per il Cutro si è fatta ancora più amara quando, sul punteggio di 10-2, Iris Aiello è stata costretta ad abbandonare il campo per un malore.
Nonostante le assenze pesanti di Raffaella Stasi e Veronica Putiy, le ospiti hanno cercato di restare in partita, ma il Rossano non ha concesso sconti, chiudendo i giochi sul 25-12.
Verso il ritorno
Il successo ottenuto racconta di una squadra solida e determinata, ma nell’ambiente gialloblù si mantiene alta la concentrazione. Il 3-0 è un bottino prezioso in vista della gara di ritorno fissata per il 25 aprile, ma non garantisce ancora la qualificazione matematica.
“La partita non è ancora finita” sembra essere il mantra che circola nello spogliatoio, consapevole che nei playoff ogni dettaglio può ribaltare gli equilibri.
Una cosa però appare certa: questo Rossano ha tutta l’intenzione di arrivare fino in fondo per conquistare la promozione.




























