Le ragazze della Pallavolo Rossano continuano a scrivere una stagione straordinaria, dimostrando carattere e una lucidità mentale fuori dal comune. Nella semifinale della Supercoppa del Sud, la formazione guidata da Luigi Zangaro ha superato il Molinari Volley Napoli con un meritato 3-1, strappando il pass per la finalissima al termine di una battaglia intensa e dal contenuto tecnico elevatissimo. Non si è trattato di un successo scontato, poiché le avversarie si sono rivelate una squadra potente e ben organizzata, capace di alzare un muro solido e di non cedere negli scambi prolungati.
L’avvio e la reazione
Il match ha preso il via all’insegna di un sostanziale equilibrio tra le due compagini. Rossano si è presentata sul rettangolo di gioco con il sestetto composto da De Araujo in regia, Diaco opposta, Dziunyk e Genova al centro, Domanico e Martilotti in banda, con Falcone e Scorpaniti a darsi il cambio nel ruolo di liberi.
Nonostante una buona conduzione per gran parte del primo set, le Gialloblù hanno subito l’allungo decisivo di Napoli nel finale, cedendo il parziale per 21-25. Tuttavia, è stato proprio questo svantaggio a innescare la scintilla necessaria per ribaltare l’inerzia della sfida.
Un dominio travolgente
Al rientro in campo per il secondo set, l’energia della Pallavolo Rossano è apparsa completamente trasformata. Più aggressive e connesse in ogni fondamentale, le atlete calabresi hanno imposto un ritmo insostenibile per le campane.
La precisione costante ha mandato in crisi la ricezione avversaria, portando a un parziale senza storia che si è concluso con un netto 25-13.
Riportata la situazione in parità, la tensione agonistica è salita ulteriormente nel terzo set, giocato punto su punto fino ai vantaggi. In quel momento di massima pressione, la lucidità delle ragazze di Zangaro ha fatto la differenza, permettendo loro di chiudere sul 27-25.
Il traguardo della finale
Il quarto set ha visto una gestione matura e consapevole da parte di Rossano, che non ha concesso spazi al ritorno delle napoletane.
Con ordine e un cambio palla fluido, le Gialloblù hanno archiviato la pratica sul 25-19, confermando di essere una squadra che non teme i palcoscenici importanti.
Adesso l’attenzione si sposta sulla finalissima, in programma il 2 maggio alle ore 11, contro la Polisportiva Adriatica Trani.
Quest’ultima, reduce dalla vittoria contro Catania, potrà contare sul calore del pubblico amico, ma Rossano ha già dimostrato di sapersi compattare quando il livello della sfida si alza.




























