Si è svolta a Soverato la riunione indetta dal coordinatore provinciale del PD catanzarese Pasqualino Mancuso, con tutti i circoli del Basso Ionio, delle Preserre catanzaresi e dell’area girifalcese e di numerosi Sindaci e Amministratori locali nell’ambito dell’azione di riorganizzazione e di rilancio del partito nei territori secondo quanto stabilito dal commissario regionale, Adriano Musi Allla riunione – spiega una nota – ha partecipato anche Giovanni Puccio in rappresentanza del commissario Musi. “E’ stato, quello di ieri sera, – si legge – il primo incontro ufficiale che il neocoordinatore Pasqualino Mancuso ha indetto con i circoli e gli amministratori delle predette zone e la partecipazione è stata massiccia e molto sentita. La riunione è stata aperta dal Coordinatore Mancuso, il quale ha spiegato a tutti i partecipanti che è conclusa la vecchia la fase e che da oggi in poi si aprirà una nuova fase che vedrà al centro del dibattito non gli interessi personalistici di alcuni, ma il bene del partito il cui decollo nei territori sarà certamente frutto di un duro e costante lavoro all’interno dei circoli il cui ruolo precipuo sarà quello di ascoltare i bisogni della gente comune aprendo l’intercoluzione con le vere problematiche che quotidianamente affliggono le popolazioni. Numerosi – continua la nota – sono stati gli interventi dai quali e’ fondamentalmente emersa la volonta’ di riaprire un anuova fase sia all’interno del P.D. che all’esterno in relazione alla posizione da assumere rispetto a questioni specifiche, ultima delle quali la norma, votata in Consiglio Regionale nel corso dell’approvazione della legge Finanziaria, con la quale e’ stata soppresso il divieto di cumulo di cariche tra consigliere regionale e Sindaco o Assessore Comunale e/o Provinciale. Giovanni Puccio ha espresso il proprio dissenso su tale norma contestando sia la forma, e cio’ in quanto non e’ pensabile di inserire nella legge di Bilancio norme che riguardano l’organizzazione giuridca degli Enti Locali, che la sostanza. Si tratta, in fatti, a detta di Puccio, di un bieco ritorno ad un’epoca buia e simili statuizioni non fanno altro che allontanare la gente dalla politica e dalla gestione della cosa pubblica. Per tale ragione – continua il comunicato – è stata lanciata l’idea di promuovere fin da subito un referundum abrogativo sia attraverso la raccolta di firme che attraverso la deliberazione dei Consigli Comunali che intendano parteciparvi. A tale ultima proposta hanno fin da subito manifestato la loro adesione i Sindaci presenti, tra i quali il Sindaco Pitaro di Torre di Ruggiero, il Sindaco Bova di Amaroni e il Sindaco Narciso di Staletti, e il Sindaco di Centrache i quali convocheranno nei prossimi giorni i rispettivi Consigli Comunali con specifico ordine del giorno”.
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