La Capitaneria di Porto di Crotone ha scoperto e sanzionato un’occupazione abusiva di suolo pubblico nel territorio comunale di Strongoli. L’intervento – che rientra nell’operazione Mare e Laghi sicuri – ha focalizzato l’attenzione sulla verifica della regolarità delle concessioni e sul rispetto delle rigide disposizioni di sicurezza balneare emanate lo scorso 14 maggio.

Strutture senza permessi
I controlli approfonditi hanno interessato un’attività commerciale della zona adibita a pescheria e friggitoria. Nel corso dell’ispezione i militari hanno accertato che il titolare del locale aveva occupato senza alcuna autorizzazione una superficie demaniale di circa 60 metri quadrati posizionata proprio nella parte antistante la rivendita.
Nello specifico l’area era stata allestita abusivamente installandoci una pedana in legno amovibile rivestita con erba sintetica. A questa si aggiungeva anche un’altra porzione di suolo coperta da piastrelle in cemento destinata a ospitare invece tavoli e sedie per i clienti.

Sequestro e denuncia
Al momento delle verifiche il proprietario dell’esercizio commerciale non è stato in grado di esibire alcun titolo idoneo a legittimare l’occupazione della superficie marittima in questione.
Per questo motivo l’intera area è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il responsabile è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
Le attività proseguiranno in stretto raccordo con i magistrati per evitare che beni dello Stato vengano sottratti alla libera fruizione dei cittadini.




























