I carabinieri di Sellia Marina stavano pattugliando le strade della zona durante un controllo finalizzato proprio alla prevenzione dei roghi estivi quando, intorno a mezzogiorno di venerdì scorso, 29 maggio, a Petronà, hanno notato una colonna di fumo che si alzava da un fondo agricolo adiacente alla Strada Provinciale 5. Avvicinandosi per verificare la situazione, i militari hanno scoperto un incendio di residui vegetali che stava divampando pericolosamente a pochissima distanza dal margine della carreggiata, mettendo così a rischio il transito dei veicoli.

Un pericolo imminente
Le fiamme erano state appiccate senza qualsiasi autorizzazione e senza rispettare alcuna misura precauzionale. Il rogo era circondato da una fitta vegetazione e, a causa delle alte temperature della giornata e del vento, rischiava di sfuggire al controllo da un momento all’altro per propagarsi rapidamente ai terreni limitrofi e alle aree boscate.
Sul posto i carabinieri hanno individuato il proprietario del fondo, un pensionato di 70 anni residente nella zona, che si trovava a bordo del suo fuoristrada a poca distanza dall’area interessata dal fuoco.
L’intervento dei soccorsi
Considerata la gravità dello scenario e la vicinanza della strada, è stato richiesto l’immediato intervento sul posto di una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sellia Marina.
I pompieri sono arrivati velocemente e hanno provveduto a estinguere gli ultimi focolai ancora attivi, avviando subito dopo la completa bonifica dell’area per scongiurare qualsiasi rischio di ripresa del rogo.
Al termine degli accertamenti, nei confronti del proprietario del terreno è stata elevata una sanzione amministrativa per un importo di 500 euro.

Prevenzione per l’estate
Questa operazione si inserisce nella più ampia campagna di controlli preventivi coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, in stretta sinergia con le linee guida della Prefettura del capoluogo e la Regione Calabria.
L’obiettivo è quello di arginare la piaga degli incendi prima dell’inizio della stagione calda. I servizi di vigilanza proseguiranno in tutta la provincia per individuare e sanzionare severamente le condotte irresponsabili, salvaguardando il patrimonio naturale e l’incolumità pubblica.




























