Ponte sullo Stretto, Ferrante (Mit): “avanti tutta senza interruzioni”

in Infrastruttureprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

«Le richieste di chiarimenti e integrazioni documentali avanzate dalla Corte dei conti non configurano in alcun modo un giudizio di merito negativo sull’intervento, né costituiscono un elemento ostativo alla prosecuzione dell’iter procedurale». Così ha dichiarato il Sottosegretario al Mit e deputato di Forza Italia, Tullio Ferrante, rispondendo a un’interrogazione in Commissione VIII alla Camera.

Le osservazioni istruttorie

Ferrante ha precisato successivamente che l’Ufficio di controllo si è limitato a formulare osservazioni istruttorie, senza esprimere valutazioni sulla legittimità o regolarità degli atti esaminati.

Le integrazioni richieste sono state predisposte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e trasmesse nei tempi previsti al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica.

Il sottosegretario ha inoltre sottolineato che “il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina è stato sviluppato nel pieno rispetto delle normative italiane ed europee e risponde ai più elevati standard scientifici, con particolare attenzione agli aspetti aerodinamici, aeroelastici, sismici e geotecnici”.

> Tullio Ferrante

Due i parevoli favorevoli

Sul fronte ambientale, il procedimento si è concluso positivamente con due pareri favorevoli. La Commissione VIA-VAS del MASE ha confermato la coerenza delle misure di compensazione ambientale con gli obiettivi di conservazione della rete Natura 2000. Per gli aspetti geologici e sismici, il progetto è corredato da oltre trecento elaborati, frutto di una vasta campagna di indagini.

Dal punto di vista contrattuale, Ferrante ha espresso che “le disposizioni dell’articolo 72 della Direttiva UE sono pienamente rispettate e l’aumento del corrispettivo contrattuale è giustificato dall’incremento dei prezzi del settore infrastrutturale nel biennio 2021–2023”.

Sono state confermate anche la validità tecnica e la conformità del progetto alle normative vigenti, con analisi economico-finanziarie che attestano la sostenibilità dell’iniziativa, stimando con precisione i flussi veicolari e un modello tariffario capace di coprire integralmente costi di esercizio e manutenzione.

Ue conferma l’urgenza

Riguardo il rapporto con l’Unione europea, il deputato ha ricordato che “la Commissione ha confermato, con nota del 15 settembre 2025, la rilevanza strategica e l’urgenza del progetto, manifestando la volontà di proseguire il dialogo costruttivo con le autorità italiane”.

Infine, ha evidenziato che le soluzioni alternative con potenziamento dei collegamenti dinamici nello Stretto risultano meno vantaggiose rispetto al ponte, poiché non garantiscono gli stessi livelli di accessibilità e flessibilità.

“Non sussistono elementi tali da giustificare l’interruzione del procedimento di approvazione. Il progetto non è in discussione e prosegue secondo le modalità e le tempistiche previste dall’iter autorizzativo” ha concluso.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.