Presso la sede dell’Associazione industriali si è tenuto un primo confronto strategico tra il presidente di Confindustria Crotone, Mario Spanò, e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza. L’incontro ha avuto come obiettivo principale la definizione di un’interlocuzione operativa per potenziare lo scalo crotonese, considerato una risorsa fondamentale ancora priva di una piena espressione delle proprie potenzialità sia nel settore delle merci che in quello dei passeggeri.
Visione integrata trasporti
Mario Spanò ha sottolineato l’urgenza di una visione integrata che metta a sistema porto e aeroporto, valorizzando la posizione baricentrica della città nel Mediterraneo. Secondo il leader degli industriali, il rafforzamento delle infrastrutture è l’unica via per attrarre nuovi investimenti e sostenere gli operatori storici dello scalo, creando un volano economico per l’intero versante ionico calabrese.

Focus su crociere e investimenti
Dal canto suo, Paolo Piacenza ha illustrato le linee d’azione dell’Autorità, ponendo l’accento sulla crescita del settore crocieristico che negli ultimi anni ha mostrato segnali estremamente positivi. L’impegno dell’ente si sta concentrando sul reperimento di finanziamenti per il ripristino delle funzionalità del porto nuovo e sulla redazione dei documenti di programmazione necessari a definire un assetto preciso per la portualità regionale.
Sinergia con Antica Kroton
L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di avviare brevi sessioni operative per trasformare queste linee guida in azioni concrete. Questa rinnovata attenzione per lo scalo portuale si affianca idealmente ai grandi progetti di rigenerazione come Antica Kroton, contribuendo a disegnare un futuro in cui la legalità delle demolizioni a Punta Scifo e lo sviluppo infrastrutturale procedano di pari passo.




























