La Uiltrasporti di Cosenza ha reso noto di aver avanzato la richiesta formale di fallimento della Presila Cosentina Spa, dopo le numerose criticità economiche e gestionali che, secondo il sindacato, avrebbero compromesso la stabilità della società. Una decisione definita sofferta ma necessaria, maturata al termine di un lungo percorso di confronto e mobilitazione a sostegno dei lavoratori.
Il sindacato sottolinea il ruolo degli iscritti, che hanno continuato a rivendicare con unità e responsabilità i propri diritti nonostante le difficoltà e l’incertezza sul futuro occupazionale. Determinante, aggiunge la Uiltrasporti, è stato anche il lavoro della segreteria territoriale Brutia, con i segretari Giovanni Villella e Laura Misasi, impegnati nel supporto costante alla vertenza.
Secondo quanto riferito, la richiesta di fallimento rappresenta allo stato l’unico strumento utile per consentire ai lavoratori di accedere al recupero del Tfr e delle ultime tre mensilità arretrate. Resta invece forte il rammarico per le altre quattro non corrisposte, che difficilmente potranno essere recuperate.
La prima udienza è stata fissata per il 21 maggio, quando il Tribunale sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta. La Uiltrasporti ribadisce infine l’importanza della presenza sindacale e della coesione tra lavoratori nei momenti di maggiore criticità, richiamando la necessità di una vigilanza costante a tutela del lavoro e della dignità delle persone.




























