Pace fatta tra il sindaco di Crotone Vincenzo Voce e il consigliere comunale Ernesto Ioppoli, coinvolti, come noto, in una vicenda da cui ne è poi scaturita una querela sporta da quest’ultimo nei confronti del primo cittadino per il reato di percosse.
Crotone. Consigliere Ioppoli denuncia: preso a calci e pugni dal Sindaco
L’aggressione e la denuncia
Come si ricorderà, nell’ottobre dell’anno scorso, durante una riunione nel palazzo della Provincia pitagorica, il consigliere sarebbe stato aggredito dal sindaco che lo avrebbe colpito con due pugni alle spalle e con un calcio ad una gamba.
Da qui ne è esplosa una querelle che ha portato Voce a presentare le proprie dimissioni, poi ritirate, e appunto alla sua denuncia per la quale, il prossimo 10 giugno, il sindaco avrebbe dovuto affrontare il processo davanti al giudice di pace.
Crotone. Consigliere comunale preso a calci e pugni, sindaco Voce a giudizio
L’incontro chiarificatore
Nel frattempo, però, entrambe le parti si sono incontrate con il primo cittadino che, dopo averlo già fatto pubblicamente, si è scusato nuovamente e di persona per il comportamento avuto, mostrandosi rammaricato e sinceramente dispiaciuto.
Ioppoli, d’altro canto, si è detto anch’egli amareggiato per le parole rivolte al sindaco, in conseguenza di alcune espressioni che ne avrebbero mortificato il ruolo di consigliere e che, probabilmente, avrebbero provocato la reazione disdicevole.

La remissione della querela
Pertanto, a distanza di tempo, sia Voce che Ioppoli, hanno convenuto sul fatto che un episodio, per quanto increscioso e riprovevole, “non può intaccare la stima reciproca che è necessario far prevalere per superare l’accaduto”, hanno affermato entrambe dopo l’incontro.
Al termine il consigliere ha rimesso la querela presentata nei confronti del sindaco, che, preso atto con soddisfazione della volontà espressa dal consigliere, ha dichiarato di volere accettare.




























