La sede dell’Avis di Marcellinara ha ospitato un importante pomeriggio dedicato alla tutela della salute e alla prevenzione secondaria. L’evento ha offerto la possibilità di effettuare visite specialistiche gratuite focalizzate sulla mappatura dei nei e sulla diagnosi precoce dei tumori cutanei, con una particolare attenzione al melanoma. L’iniziativa ha registrato una massiccia adesione da parte dei donatori, a testimonianza di una sensibilità sempre più diffusa sul territorio per quanto riguarda il benessere della pelle e l’importanza dei controlli periodici, specialmente in concomitanza con la stagione estiva e l’aumento dell’esposizione ai raggi solari.
Unità d’intenti e autorevolezza
L’iniziativa ha potuto contare sul contributo scientifico di Luigi Bennardo, stimato dermatologo e professore presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro, il quale ha messo la propria competenza a disposizione dei presenti per sottolineare come una diagnosi tempestiva possa cambiare radicalmente l’efficacia dei percorsi terapeutici e migliorare le prognosi.
Ad accogliere i cittadini e a supportare la manifestazione erano presenti diverse figure di spicco del mondo associativo, tra cui Sebastian Ciancio, componente del Giurì nazionale Avis, Giovanni Torcasio, segretario dell’Avis provinciale di Catanzaro, la presidentessa dell’Avis comunale di Marcellinara Giorgia Scerbo e il vicepresidente della stessa sezione cittadina Alfredo Gariano.
L’Avis come presidio di salute
Attraverso questo appuntamento, la sezione Avis di Marcellinara ha ribadito con forza la propria natura di punto di riferimento per la comunità, ampliando il proprio raggio d’azione oltre la fondamentale attività di raccolta del sangue e configurandosi come un vero e proprio presidio di solidarietà e di educazione sanitaria.
Il successo riscontrato ha spinto gli organizzatori a manifestare la chiara volontà di trasformare questo evento in un appuntamento periodico, con l’obiettivo di ampliare costantemente l’offerta di screening gratuiti e coinvolgere una platea sempre più vasta di donatori e residenti del comprensorio.




























