Il forte interesse registrato per il corso base dedicato all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale, che ha sfiorato le quattrocento adesioni, conferma il ruolo sempre più centrale della trasformazione digitale nei processi di innovazione amministrativa. A sottolinearlo con soddisfazione è l’europarlamentare Giusi Princi, presidente del comitato di coordinamento del polo territoriale Sna Calabria, in occasione dell’imminente avvio del percorso formativo intitolato Trasformazione digitale: gestione dei processi e supporto dell’Ia, in programma nei giorni due, tre, nove e dieci luglio duemilaventisei. Secondo la rappresentante istituzionale, i dipendenti pubblici riconoscono ormai la transizione tecnologica come una necessità imprescindibile per lo sviluppo del territorio.
Ripensare i modelli organizzativi
Nel delineare gli obiettivi dell’iniziativa, Giusi Princi ha rimarcato come la vera digitalizzazione non possa coincidere con la mera introduzione di nuovi strumenti informatici. Al contrario, l’innovazione richiede di ripensare radicalmente i processi e i modelli organizzativi, semplificando i procedimenti amministrativi per migliorare l’efficienza della spesa pubblica e la qualità dei servizi resi ai cittadini.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale si configura come una risorsa strategica che deve essere governata con competenza, visione e senso di responsabilità da parte di chi opera all’interno delle istituzioni locali.
La struttura e le sinergie accademiche
Il percorso didattico si svilupperà in ventiquattro ore complessive di formazione ed è rivolto in modo specifico ai dirigenti e ai funzionari delle amministrazioni pubbliche periferiche e degli enti locali della Calabria. Le lezioni offriranno strumenti operativi per la reingegnerizzazione dei servizi, con focus mirati sul regolamento eIdas e sulle più recenti direttive dell’Unione Europea in materia di identità digitale, interoperabilità e servizi pubblici.
Le attività saranno guidate da docenti degli atenei calabresi e vedranno l’importante partecipazione di un esperto dell’Agenzia per l’Italia digitale, creando un prezioso punto di incontro tra alta formazione accademica, esperienza istituzionale e prassi operativa.
La valorizzazione del capitale umano
Il polo Sna Calabria è il frutto di una forte sinergia istituzionale che ha visto la convergenza del presidente della Regione Roberto Occhiuto, dell’eurodeputata Giusi Princi, del deputato e sindaco Francesco Cannizzaro, del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, della presidente Sna Paola Severino e del rettore dell’università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti.
Questa alleanza strategica punta a investire concretamente sulle competenze del personale pubblico calabrese, offrendo non solo aggiornamenti tecnici ma anche chiavi di lettura per governare il cambiamento. Per gli interessati, le iscrizioni rimarranno aperte dalle ore quindici di sabato venti giugno fino alle ore ventitré e cinquantanove di giovedì venticinque giugno duemilaventisei, attraverso la sezione dedicata al polo Sna sul portale web dell’ateneo reggino.




























