L’auditorium della scuola secondaria Pitagora, parte dell’istituto comprensivo guidato dal dirigente Giuseppe De Vita, ha ospitato un importante dibattito incentrato sulla lotta alla contraffazione. L’incontro si colloca all’interno del progetto itinerante denominato Lo Stato, i cittadini, gli studenti, un’iniziativa che mira a diffondere i valori dell’educazione civica e della sicurezza tra le giovani generazioni della provincia di Catanzaro. Attraverso la collaborazione tra diverse istituzioni, il percorso formativo punta a rendere gli alunni consapevoli dei rischi economici e sanitari legati al mercato illegale, promuovendo una cultura dell’acquisto responsabile.
Sinergia tra istituzioni e territorio
Il successo dell’iniziativa nasce dal coordinamento tra la Prefettura, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’Ufficio scolastico regionale, la Questura, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di finanza. Durante l’evento, il viceprefetto aggiunto Lucia Fratto ha portato i saluti del prefetto Castrese De Rosa, sottolineando l’importanza di fornire ai ragazzi gli strumenti critici per riconoscere e contrastare fenomeni criminali. L’ingegnere Pierpaolo Trapuzzano, alla guida dell’ufficio locale Calabria 2 Catanzaro dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha invece illustrato come l’uso di tecnologie avanzate e dell’intelligenza artificiale sia fondamentale per tutelare i consumatori e i produttori onesti.
Sicurezza e nuove frontiere digitali
Gli interventi tecnici hanno visto protagonista il capitano Augusto Petrocchi, comandante della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, affiancato dal maresciallo Antonella Bonacci, i quali hanno evidenziato il legame diretto tra prodotti contraffatti e sfruttamento del lavoro. Il tenente Greta Dell’Anna, per la Guardia di finanza, ha approfondito le nuove sfide poste dal digitale e dal metaverso, territori in cui la criminalità organizzata tenta di espandere i propri traffici. La professoressa Elena Quattrone ha coordinato il dialogo tra gli esperti e gli studenti, che ora saranno chiamati a realizzare elaborati creativi per partecipare a un evento conclusivo presso la Prefettura. Il gruppo più meritevole avrà l’opportunità unica di vivere una giornata operativa presso la sede doganale dell’aeroporto di Lamezia Terme.




























