Le strade della Piana hanno visto un dispiegamento di forze notevole durante il periodo festivo. I Carabinieri di Gioia Tauro hanno acceso i riflettori su un caseificio abusivo dove le norme elementari di pulizia sembravano un lontano ricordo. Insieme agli ispettori dell’Asp di Reggio Calabria, i militari hanno scoperto 58 forme di formaggio pronte per la vendita, ma conservate tra sporcizia e insetti. In quella stessa cella frigorifera è spuntata persino la carcassa di un tasso, animale protetto di cui è vietata la detenzione. Il titolare è finito nei guai, così come il proprietario di una concessionaria che gestiva un autolavaggio fantasma, scaricando illegalmente i residui industriali nelle fogne senza alcuna autorizzazione ambientale.

Furti e allacci abusivi
La vigilanza si è estesa anche alla protezione del patrimonio pubblico e delle strutture confiscate. A Gioia Tauro, i militari della Sezione Radiomobile hanno colto sul fatto due persone intente a rubare materiale ferroso da un’azienda sottratta alla criminalità, denunciandole per furto e violazione di sigilli.
Non è andata meglio a chi pensava di illuminare le proprie abitazioni a spese della collettività. Grazie al supporto dei tecnici Enel, è stato scoperto un furto di energia elettrica a Taurianova per circa 6 mila euro e un altro, ben più ingente, a Gioia Tauro.
In quest’ultimo caso, una coppia di coniugi aveva sottratto corrente per un valore stimato di 41mila euro, guadagnandosi una denuncia immediata.
Minori e scommesse
A San Ferdinando l’attenzione si è spostata sui luoghi di aggregazione e sul rispetto delle licenze. Entrando in un centro scommesse, i Carabinieri hanno trovato due minorenni che stazionavano vicino alle postazioni di gioco, ignorando i divieti di legge.
Oltre alla presenza dei ragazzi, il controllo ha rivelato che dietro il bancone lavorava una persona non autorizzata e mai inserita nella licenza di pubblica sicurezza.
Per il gestore del locale è scattata inevitabilmente la denuncia, a conferma di quanto sia alta la guardia per prevenire devianze e garantire la regolarità delle attività commerciali.

Sicurezza sulle strade
Il bilancio dei controlli si è concluso con un monitoraggio serrato della circolazione stradale per evitare tragedie al volante. Lungo le principali arterie, gli equipaggi hanno ritirato quattro patenti.
Il caso più eclatante è avvenuto a Rosarno, dove un uomo è rimasto coinvolto in un incidente autonomo con un tasso alcolemico di 2,41 g/l, un valore quasi cinque volte superiore al limite consentito.
Altri due automobilisti sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza, mentre un quarto uomo è stato sanzionato perché trovato in possesso di stupefacenti per uso personale.




























