Il lavoro investigativo sviluppato in questi mesi dalla Squadra Mobile della Questura di Cosenza per circoscrivere il reiterarsi di episodi delittuosi contro il patrimonio da parte di minorenni ed in danno di esercizi commerciali del Capoluogo, si è risolto questa mattina con l’esecuzione di due misure per l’applicazione della custodia cautelare emesse dalla Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Catanzaro nei confronti di C.M., 15 anni di Cosenza, accusato di rapina aggravata e porto e detenzione in luogo pubblico di arma da fuoco( responsabile di 4 rapine fruttategli 1.675,00 euro), e B.G., 17 anni (coinvolto in una tentata rapina e 4 rapine), responsabile di concorso in rapina aggravata porto e detenzione d’arma da fuoco e spari in luogo pubblico. Le indagini della Squadra Mobile erano state avviate in seguito ad uno strano ferimento d’arma da fuocoavvenuto di recente in via Popilia e che coinvolgeva il fratello minorenne di B.G.. Identificato anche un complice segnalato alla Procura per i minorenni ovvero C.A.A. 17enne.
































