I monti dell’Irpinia hanno fatto da scenario a un’intensa attività addestrativa che ha visto lavorare fianco a fianco la Guardia di Finanza e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. Nei giorni di giovedì 24 e venerdì 25 settembre, gli specialisti del Soccorso Alpino delle fiamme gialle provenienti dalle stazioni di Sant’Angelo dei Lombardi, Roccaraso, Nicolosi e Cosenza si sono uniti ai tecnici civili per testare le procedure d’emergenza in contesti ad alto rischio. L’obiettivo primario dell’iniziativa è stato quello di perfezionare l’affinità operativa e velocizzare i tempi di reazione nelle zone più isolate del territorio.

Le ricerche tra i boschi
Le operazioni si sono concentrate nei contesti montani e scoscesi compresi tra i comuni di Lioni e Caposele. La prima giornata è stata interamente dedicata alla simulazione di ricerca di una persona dispersa in ambienti particolarmente impervi.
In questo frangente, i tecnici specializzati del Corpo hanno coordinato la gestione delle aree e il movimento sul campo delle squadre da sbarco.
La scelta di terreni difficili ha permesso di spingere al massimo le capacità di orientamento e intervento di ogni singolo operatore, mantenendo al contempo altissimi gli standard di sicurezza per tutti gli uomini impegnati nella missione.

I velivoli in azione
La seconda fase della complessa esercitazione ha visto come grande protagonista un elicottero AW139 in dotazione alla Sezione Aerea di Napoli, supportato dai reparti del Centro di Aviazione di Pratica di Mare.
L’aeromobile ha operato in perfetta sintonia con le aliquote a terra, permettendo al personale di effettuare spettacolari quanto delicate manovre su roccia e recuperi in parete tramite l’uso del verricello.
Questa fondamentale cooperazione tra forze aeree e di terra garantisce interventi tempestivi ed efficaci, essenziali per la salvaguardia della vita umana e la sicurezza di tutti i frequentatori della montagna.
































