Il futuro del porto di Crotone entra in una fase decisiva. L’Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha infatti annunciato l’avvio ufficiale della conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo centro polifunzionale. Non si tratta solo di un edificio, ma di una struttura destinata a ospitare sia la stazione marittima per i turisti sia la sede operativa dell’autorità stessa. L’iniziativa, guidata con determinazione dal presidente Paolo Piacenza in stretta sinergia con il sindaco Vincenzo Voce, punta a trasformare radicalmente lo scalo pitagorico, ampliandone le funzioni e migliorando i servizi offerti alla comunità e ai visitatori.

Rigenerazione e design
Il progetto sorge su un’area storicamente complessa, quella della Ex Sensi, dove recentemente sono stati abbattuti i vecchi ruderi per fare spazio a un’opera di riqualificazione ambientale profonda.
A disegnare il nuovo waterfront è stata la società Atelier(s) Alfonso Femia, capogruppo di un raggruppamento di imprese che ha puntato tutto su sostenibilità e durabilità dei materiali.
L’architettura prevede una struttura unitaria con due fronti principali: uno di rappresentanza rivolto verso la città e la marina, l’altro aperto verso il mare, arricchito da un’arena destinata a eventi all’aperto.
Una grande pensilina leggera definirà gli spazi pubblici, offrendo ombra e illuminazione in un gioco di forme che richiama i tratti distintivi del Porto vecchio.
Turismo e crociere
Uno dei motori principali di questo investimento è lo sviluppo del settore crocieristico, che nel territorio sta già dando risultati molto incoraggianti.
Il presidente Paolo Piacenza ha evidenziato come per il 2026 siano già previsti ben 43 approdi di navi da crociera, un segnale inequivocabile dell’attrattività dello scalo crotonese.
“Il progetto si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e apertura alla città, capace di generare nuove opportunità economiche, turistiche e sociali” ha dichiarato il presidente, sottolineando come la nuova stazione marittima sarà fondamentale per accogliere degnamente i flussi di viaggiatori e offrire logistica di alta qualità.

Identità e futuro
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Vincenzo Voce, che vede nell’avvio della conferenza dei servizi un momento di svolta per l’identità cittadina.
Per il primo cittadino, la riqualificazione di quest’area strategica restituirà finalmente il porto ai suoi abitanti, rendendo Crotone una città di mare moderna, accogliente e aperta agli investimenti.
L’edificio sarà inoltre un modello di efficienza energetica grazie a una copertura inclinata che integrerà pannelli fotovoltaici. Questo intervento di rigenerazione urbana e portuale promette di delineare un nuovo profilo per il waterfront, coniugando la tutela del paesaggio costiero con le sfide tecnologiche e sismiche del presente.




























