Si è conclusa con numeri molto positivi la giornata dedicata alla “Giornata del Mare e della cultura marinara”, con l’iniziativa “Reggio Città d’aMare” promossa dalla Direzione Marittima – Guardia Costiera. Sul Lungomare Falcomatà, grazie al lavoro di circa 600 volontari, sono stati raccolti e differenziati 4.500 chili di rifiuti, restituendo decoro al litorale cittadino.

Una mobilitazione corale
L’evento ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni in una grande prova di partecipazione civile. Il coordinamento tecnico di Ecologia Oggi, Legambiente e Plastic Free ha consentito di rimuovere materiali di ogni tipo, mentre la Scuola Allievi Carabinieri ha partecipato con circa 200 allievi, lavorando fianco a fianco con i volontari e con la Guardia Costiera.

Il monitoraggio scientifico
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Spiagge e Fondali Puliti”, con il censimento dei mozziconi di sigaretta lungo il litorale reggino. Legambiente ha affiancato l’attività di pulizia con un monitoraggio scientifico utile a fotografare l’impatto di questo rifiuto sull’ambiente costiero.
I materiali raccolti
Secondo il consuntivo diffuso da Ecologia Oggi, i rifiuti raccolti e differenziati sono stati: 2.740 chili di legno, 800 di sfalci verdi, 420 di ferro, 380 di plastica, 150 di multimateriale e 50 di vetro. Un risultato che conferma l’efficacia dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.

Una giornata di comunità
La manifestazione si è chiusa all’Arena dello Stretto con i saluti istituzionali, lasciando alla città un litorale più pulito e una maggiore consapevolezza sul valore del mare. La Guardia Costiera ha ribadito che la cultura del mare si promuove non solo con i controlli, ma anche con l’esempio e la partecipazione attiva.





























