Regione Calabria: al via le assunzioni dei tirocinanti nei Comuni

in Attualitàprovincia di Calabria
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“Un passo decisivo per migliaia di calabresi e per garantire la continuità dei servizi nei Comuni”. Così l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese ha commentato l’avanzamento del percorso di stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (Tis) durante la presentazione del bilancio sociale dell’Inps.

Secondo quest’ultimo, il processo è ormai vicino alla conclusione grazie all’impegno congiunto tra Regione Calabria ed enti pubblici locali. “Siamo entrati nella fase operativa di una misura che restituisce dignità e stabilità a centinaia di lavoratori che da anni assicurano servizi essenziali ai cittadini”, ha sottolineato.

Le nuove regole

La Regione, attraverso il Dipartimento Lavoro, ha completato le fasi preparatorie necessarie per consentire ai Comuni di procedere alle assunzioni previste dalla legge. Con il decreto dirigenziale, sono state introdotte modifiche che ridimensionano i tempi di selezione, accelerando l’intero iter amministrativo.

Parallelamente, è operativa una piattaforma digitale regionale che consente una gestione più rapida e trasparente delle richieste di avvio a selezione da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

I fondi e i contributi

Nei prossimi giorni sarà approvato il decreto che impegna le risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027, destinate agli enti che procederanno con le assunzioni definitive.

Il contributo regionale ammonta a 54.000 euro per ogni tirocinante stabilizzato a tempo indeterminato, suddiviso in due quote: 25.200 euro a valere sul PR FESR FSE+ 2021/2027, erogati in un’unica soluzione; fino a 28.800 euro sull’Azione 8.5.1 del POC 2014‑2020, in fase di definizione attraverso una convenzione. L’importo sarà proporzionato all’orario di lavoro, riconoscendo anche i contratti part‑time.

La “soluzione ponte”

I Comuni che hanno ultimato gli adempimenti burocratici devono ora avviare le procedure di selezione sulla piattaforma regionale. Sono temporaneamente esentate soltanto le amministrazioni in attesa dell’autorizzazione da parte della Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali (Cosfel).

Calabrese ha evidenziato che la Regione ha costruito “un percorso che coniuga legalità, efficienza e tutela del lavoro”, invitando gli enti locali a completare rapidamente le procedure. In collaborazione con il presidente Occhiuto, è allo studio una “soluzione ponte” di due mesi per garantire continuità operativa ai tirocinanti presso i Comuni che hanno già avviato la richiesta di selezione.

Verso la conclusione

“La stabilizzazione dei Tis rappresenta una vera misura di giustizia sociale e un investimento nelle capacità dei nostri Comuni” ha concluso l’assessore. “Continueremo a lavorare con rigore e responsabilità per completare il processo entro i tempi stabiliti, nel pieno rispetto delle regole e delle persone coinvolte.”

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