Il settore forestale calabrese si avvia verso una svolta storica. Nei giorni scorsi si è insediato ufficialmente il tavolo tecnico permanente promosso dalla direzione generale del Dipartimento Uoa Foreste della Regione Calabria e dalla Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria. L’iniziativa punta a rafforzare la sinergia tra istituzioni, professionisti e università per rendere più efficiente il sistema regionale di pianificazione boschiva, riducendo i tempi delle istruttorie e uniformando gli indirizzi interpretativi.

I traguardi del settore e la centralità dei piani
Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione, Gianluca Gallo, che ha ripercorso i principali risultati raggiunti dall’Amministrazione.
Tra questi spiccano l’approvazione del Regolamento Forestale numero 4/2024, atteso da oltre dodici anni, il Programma Forestale Regionale – che rende la Calabria la prima regione italiana ad adottarlo – e l’avvio del primo Inventario Forestale Regionale.
L’assessore ha ribadito il valore strategico dei Piani di gestione forestale come strumenti indispensabili per la sostenibilità e la certificazione del patrimonio boschivo, auspicando un’approvazione rapida per poter pubblicare un nuovo bando di incentivi.
Sinergia tra istituzioni, professionisti e accademia
All’incontro, voluto fortemente dal dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria e dal presidente della Federazione Alessandro Guagliardi, hanno preso parte il capostruttura Antonio Riga, i funzionari regionali e i rappresentanti degli Ordini provinciali.
Di rilievo il contributo del mondo accademico, rappresentato dai professori Federico Guglielmo Maetzke, Francesco Iovino, Davide Travaglini, Giuliano Menguzzato, Luigi Portoghesi e Pasquale Marziliano, che negli ultimi mesi hanno collaborato all’istruttoria dei numerosi piani presentati sul territorio. A quattordici anni dall’entrata in vigore della Legge forestale regionale, tutte le parti si sono finalmente confrontate in maniera organica sulle criticità del sistema.

Responsabilità condivisa per una gestione sostenibile
Dal dibattito è emersa la necessità di una responsabilità bilaterale: ai professionisti viene chiesto un impegno nella stesura di elaborati tecnicamente impeccabili, mentre agli uffici regionali si richiede una maggiore velocità amministrativa.
Il presidente Alessandro Guagliardi ha espresso profonda soddisfazione, definendo l’istituzione del tavolo un traguardo storico che supera anni di frammentazione e riconosce la centralità della categoria.
Questo metodo di lavoro basato sulle competenze scientifiche e sulla collaborazione viene indicato come la strada maestra per tutelare l’immenso patrimonio naturale calabrese.




























