Una delegazione di cittadini di Solano, comune preaspromontano della provincia di Reggio Calabria, e’ stata ricevuta a Palazzo Campanella dal Segretario-Questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera. Nel corso del colloquio, i cittadini di Solano hanno rappresentato all’on Nucera “i motivi di grave disservizio in atto procurato da Poste SpA in quel territorio comunale”. “Ho ascoltato con molta attenzione e rispetto – ha affermato Giovanni Nucera – le motivazioni prodotte dai cittadini di Solano, una realta’ fatta soprattutto di residenti anziani, spesso senza alcun altro riferimento se non la rappresentanza delle Poste.
In questi ultimi mesi – ha continuato Nucera – pur funzionando a singhiozzo, l’ufficio postale e’ comunque riuscito a sopperire ai bisogni di quella comunita’. Da qualche giorno, invece, le Poste hanno deciso, inopinatamente, di chiudere i battenti a Solano depauperando cosi’ un territorio ed i suoi residenti di un servizio fondamentale, provocando gravi inconvenienti soprattutto ai pensionati. Se la logica aziendalista di Poste SpA – ha sottolineato Giovanni Nucera – dovesse continuare a prevalere rispetto alle condizioni orografiche e sociali della Calabria, si rischierebbe ulteriormente lo sfilacciamento tra le istituzioni e i cittadini.
E di casi simili a Solano, in Calabria, se ne contano ormai a decine. E’ quindi necessario – ha concluso Giovanni Nucera – e da parte mia ne promuovero’ le giuste iniziative, aprire un confronto immediato con i dirigenti di Poste SpA affinche’ si tengano in debito conto le esigenze dei cittadini che non possono essere destinatari di tagli indiscriminati dei servizi, mortificando cosi’ le aree interne e privandole del minimo indispensabile per continuare ad esistere”.



























