Il percorso per ottenere il riconoscimento di un diritto fondamentale si è concluso con successo nella provincia di Catanzaro. La Segreteria Provinciale del sindacato Federazione Sindacale di Polizia è intervenuta con fermezza per ristabilire la verità storica rispetto ad alcune comunicazioni diffuse da altre sigle sulla vicenda della residenza negli alloggi della Polizia di Stato per i gli agenti. Negli ultimi giorni sarebbe emerso come il traguardo sia frutto di un lavoro costante svolto in solitudine.
La battaglia sindacale
“Quando si parla di diritti dei colleghi e di risultati concreti non accettiamo operazioni di propaganda costruite su tavoli ai quali altri non hanno mai partecipato,” ha dichiarato il Segretario Generale Provinciale Rocco Morelli.
L’esponente sindacale ha voluto precisare che non si tratta di un generico protocollo d’intesa, bensì della formale istituzione della convivenza anagrafica prevista dal decreto del Presidente della Repubblica numero 223 del 1989.
I dettagli tecnici
La nuova intesa rappresenta l’unico strumento giuridico idoneo a consentire l’iscrizione anagrafica stabile dei poliziotti all’interno delle strutture pubbliche. Questo cammino complesso è nato esclusivamente dall’iniziativa sindacale condotta con determinazione presso la Questura di Catanzaro.
L’attività amministrativa ha permesso di attivare la convivenza anagrafica presso gli alloggi collettivi di servizio del Centro Polifunzionale di Via Barlaam da Seminara, del Commissariato di Catanzaro Lido e del Commissariato di Lamezia Terme. Contestualmente, l’Ufficio Tecnico Logistico ha provveduto al censimento ufficiale delle strutture presso i municipi competenti.
L’amministrazione ha inoltre individuato i responsabili della gestione che dovranno comunicare all’ufficiale d’anagrafe ogni variazione relativa all’ingresso o all’uscita dei singoli dipendenti dagli alloggi di servizio.
La sinergia istituzionale
La gestione pratica del progetto per il Centro Polifunzionale è stata affidata al dirigente dell’Ufficio Tecnico Logistico, mentre per i commissariati la funzione sarà svolta dai rispettivi responsabili.
La sigla sindacale ha espresso un sentito ringraziamento al Questore di Catanzaro Giuseppe Linares, al Vicario Gianfranco Rapisarda e al Dirigente Fabio Caporale per la sensibilità e la collaborazione dimostrate. Nei prossimi giorni una circolare interna disciplinerà le modalità operative per presentare le domande.
“Quando la parte sindacale e quella pubblica dialogano seriamente nell’interesse reale degli operatori si ottengono risultati importanti,” ha concluso Rocco Morelli. Il sindacato promette di continuare a lavorare al fianco dei colleghi attraverso i fatti quotidiani, rifiutando passerelle e slogan pubblicitari.




























