Venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026, presso Palazzo Arnone a Cosenza, si terrà il XX Convegno scientifico promosso dalla Fondazione Lilli Funaro. L’evento celebra vent’anni di impegno nella ricerca oncologica in Calabria, affrontando quest’anno il tema dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale e della robotica nelle diagnosi e nei percorsi di cura. Sotto la direzione scientifica del dottor Maurizio Berardelli, l’incontro punta a garantire che l’innovazione tecnologica resti uno strumento al servizio della persona, evitando che diventi un fattore di disuguaglianza nell’accesso ai trattamenti.
Storia e missione della fondazione
Nata nel 2004 per onorare la memoria di Lilli Funaro, l’organizzazione ha premiato negli anni ottanta giovani talenti con borse di studio e ha fornito attrezzature vitali ai reparti ospedalieri calabresi. Il portavoce Michele Funaro ha evidenziato come la missione principale sia offrire ai ricercatori locali le stesse opportunità dei colleghi internazionali. Durante le giornate di studio, verrà conferito un encomio solenne al professor Giovanni Gasbarrini, emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per il suo straordinario contributo alla medicina e alla ricerca.
Confronto istituzionale e scientifico
L’iniziativa vedrà la partecipazione di figure di rilievo come il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar. Saranno presenti anche esponenti del mondo medico e religioso, tra cui Agata Mollica, Sonia Bruzzese, l’arcivescovo Giovanni Checchinato e il vescovo emerito Luigi Renzo. Il dibattito spazierà dallo stato delle reti oncologiche regionali allo sviluppo di modelli organizzativi equi per il territorio.
Borse di studio e premi alla ricerca
Il convegno si concluderà sabato con la consegna di prestigiosi riconoscimenti economici per sostenere la ricerca oncologica traslazionale e di base. Tra questi spiccano la borsa Lilli da 7.000 euro, il premio Giovanni Reda & Christopher Greco da 5.000 euro e il finanziamento in memoria della famiglia Longobucco-Straface per la neuro-oncologia. Saranno inoltre assegnati i premi Irene Mancuso e Francesco Cardile per le migliori comunicazioni scientifiche, confermando il ruolo della Fondazione Lilli Funaro come motore di crescita per i giovani scienziati calabresi.




























