Nel giorno del trentaquattresimo anniversario della strage di Via D’Amelio, l’Associazione RiEvoluzione Calabria rinnova il proprio impegno civile promuovendo un momento di raccoglimento e riflessione collettiva. Il prossimo 19 luglio il borgo di Morano Calabro ospiterà una manifestazione dedicata alla memoria del magistrato Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, un’iniziativa volta a mantenere intatta la memoria storica e a lanciare un messaggio netto contro la criminalità organizzata.
Il percorso della memoria
Il programma della manifestazione prevede il raduno dei partecipanti alle ore 18:30 in Piazza Giovanni XXIII. Dal cuore del paese si snoderà un corteo silenzioso che attraverserà le vie principali del centro storico per concludersi all’interno del suggestivo chiostro di San Bernardino. ùIn questo spazio istituzionale e associativo si terranno brevi riflessioni e interventi conclusivi volti a rilanciare i valori della legalità.
Il contrasto alla normalizzazione
L’iniziativa dei promotori nasce dalla consapevolezza che il fenomeno mafioso odierno sia diventato camaleontico, capace di mimetizzarsi e infiltrarsi silenziosamente nel tessuto sociale ed economico.
L’Associazione RiEvoluzione Calabria esprime forte preoccupazione per una strisciante e pericolosa “normalizzazione” dei comportamenti illegali nella vita quotidiana. Proprio per questo, la società civile è chiamata a non abbassare la guardia e a contrastare l’indifferenza.
L’appello alla partecipazione
Gli organizzatori dell’evento ribadiscono che l’obiettivo centrale è riflettere per continuare a combattere, unendosi idealmente a quanti chiedono giustizia in Italia. La manifestazione rappresenta una netta scelta di campo a difesa della libertà e del futuro del territorio.
Per questa ragione, l’invito a partecipare e a fare rete è esteso a tutta la cittadinanza, alle autorità pubbliche e alle altre realtà associative della zona.




























