Rincari prezzi voli verso il Sud, Udicon: “Chiediamo intervento dell’Enac”

in Infrastruttureprovincia di Calabria
00:00 00:00

“Dall’inizio della Fase 2 abbiamo assistito ad un aumento spropositato dei prezzi dei voli verso il sud, in particolare verso la Calabria”. è quanto scrive il vice presidente regionale dell’Udicon Calabria, Domenico Iamundo che parla di decine di rientri da parte di lavoratori e studenti che devono destreggiarsi nella giungla dell’aumento dei prezzi.

Per questo l’associazione chiede “a chi di competenza, di valutare queste condotte commerciali e l’eventuale presenza di abusi speculativi. La tutela dei consumatori viene prima degli interessi delle compagnie aeree”. E l’Udicon ha inoltre annunciato di voler portare “all’ attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri la necessità di tutelare con biglietti a costo calmierato gli spostamenti aerei dei cittadini calabresi, affinchè possano riprendere ad esercitare il loro diritto allo spostamento per le proprie attività di lavoro e imprenditoriali, o di studio in una situazione in cui i trasporti non possono e non devono consentire speculazioni di sorta”.

E non solo, perché l’associazione “dopo varie segnalazioni ricevute da parte dell’utenza”, ha deciso di “denunciare e fare chiarezza su quella che appare una vergognosa tassa occulta verso i lavoratori e gli studenti che finalmente possono ritornare a trovare le loro famiglie dopo un lungo periodo di allontanamento forzato”.

“Su diversi portali di prenotazione, un volo verso gli scali calabresi o siciliani arriva a cifre proibitive per qualunque tasca, specie per gli studenti. Un fatto che sta iniziando a generare diverse segnalazioni di protesta presso le nostre Sedi Territoriali. Anticipare l’acquisto non serve a niente, attualmente bisogna rassegnarsi. La soluzione sarebbe la continuità territoriale, applicare cioè tutti quegli strumenti legislativi che hanno lo scopo di garantire i servizi di trasporto ai cittadini abitanti in regioni disagiate della nazione a cui appartengono, ovvero di rafforzare la coesione tra le diverse aree di uno stesso Stato, superando svantaggi connessi alla loro lontananza, irraggiungibilità o di difficile accesso, principio che si traduce in un sistema di aiuti o strutture fornite dallo Stato ai cittadini o alle entità regionali interessate.

“Per raggiungere in aereo il Sud Italia durante questo periodo di fase 2 – prosegue Iamundo – i cittadini sono costretti a pagare tariffe con aumenti spropositati rispetto ad altri periodi dell’anno. Questa è una follia. Il costo dei viaggi dipende dall’andamento della domanda e dell’offerta, ma questa sacrosanta legge di mercato non sembra giustificare questi incrementi di prezzo, che lasciano pensare a pratiche scorrette messe in atto dalle compagnie aeree per fare cassa in un periodo così delicato”.

Etichette: udicon
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.