Le Riserve Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati si confermano un centro d’eccellenza per l’educazione ambientale. Una settimana di eventi dedicati alla Giornata Mondiale dell’Acqua e alla Giornata Internazionale delle Foreste ha trasformato l’area protetta in un laboratorio a cielo aperto.

Esperienza immersiva
Il ciclo formativo si conclude pggi, sabato 28 marzo, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Comprensivo IC Lauropoli-Sibari-Cassano Jonio, consolidando un percorso volto a trasmettere alle nuove generazioni una sensibilità consapevole verso la tutela dell’ecosistema.
Il direttore delle Riserve, Agostino Brusco, ha espresso grande soddisfazione per i numeri registrati dall’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti e circa 100 visitatori. I giovani hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza diretta sul campo, affiancati da personale specializzato.
Attraverso l’uso di attrezzature scientifiche, i ragazzi hanno potuto misurare i parametri chimico-fisici dell’acqua, comprendendo l’importanza vitale delle risorse idriche e il valore dei dati prodotti annualmente dall’ente gestore per la salvaguardia dell’ambiente.

Focus sull’Ecosistema
Le attività laboratoriali si sono concentrate sull’Ecosistema Crati, il principale corso d’acqua della Calabria, e sul raro bosco planiziale della Foce del Crati.
Gli approfondimenti hanno riguardato temi cruciali come il contrasto al dissesto idrogeologico, la gestione forestale sostenibile e la lotta al cambiamento climatico.
L’obiettivo primario resta quello di illustrare concretamente i servizi ecosistemici necessari alla sopravvivenza umana, valorizzando uno degli ultimi lembi di foresta mista in dinamica naturale presenti nel Mediterraneo.




























