Riceviamo e pubblichiamo comunicato dell’Avvocato Sandro D’Agostino inerente all’incontro del Pd tenutosi oggi a Tropea
“Sono stupefatto dall’iniziativa del PD tenutasi in data odierna in Tropea. L’impressione è quella di un dibattito di vecchia sezione del PCI. Ho sentito solo invettive contro il governatore Scopelliti e la solita richiesta di dimissioni del Governo Berlusconi. E’ fin troppo facile criticare il decreto 106 ma un partito politico deve proporre, non siamo un comitato per il “no”, non possiamo comportarci come gli “indignados”. Ha ragione il Sindaco Renzi: “Lindignazione alla fine porta solo all`antipolitica. Invece noi della politica abbiamo bisogno. Dobbiamo capire che la realtà sta cambiando davanti ai nostri occhi”. Non si è sentita una proposta per un tema di grande complessità che non può essere populisticamente cavalcato. Non riesco a capire poi come il Commissario De Luca si faccia portatore di un messaggio di tutela dei diritti dei cittadini quando lui, da commissario provinciale del PD, non è riuscito a tutelare i diritti degli iscritti. Non sappiamo neanche se l’ultimo tesseramento è stato ritenuto valido. Ad organizzare il circolo del PD a Tropea servivano due giorni ed è passato un anno senza che sia ancora costituito. Nel comunicato di dimissioni del Commissario Musi si legge che “se ne va per l’unità del partito; se ne va per farlo vincere”, invitando i calabresi a farsi “sentire con il vostro ‘mo basta’ ”. Credo che sia arrivata l’ora per dire anche al Commissario De Luca: “mo basta”.
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