I Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno segnato un punto importante nella lotta alla criminalità locale durante la notte i mercoledì scorso, 18 marzo. Un uomo residente nella stessa cittadina è stato infatti sorpreso e arrestato in flagranza di reato, con le pesanti accuse di furto in abitazione, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
L’allarme al 112
Tutto è iniziato grazie alla vigilanza di un cittadino che, notando movimenti sospetti e rumori anomali nei pressi di una casa momentaneamente vuota, non ha esitato a contattare il numero di emergenza 112.
La segnalazione tempestiva ha permesso alla Centrale Operativa di coordinare le pattuglie già presenti sul territorio. In pochissimi istanti i militari hanno cinturato l’edificio, chiudendo ogni via di fuga al sospettato.
L’uomo è stato sorpreso proprio mentre tentava di sparire dopo essere entrato nell’immobile forzando una finestra al piano terra.

Il bottino recuperato
Una successiva perquisizione ha confermato i sospetti degli inquirenti. Addosso al fermato sono stati rinvenuti orologi di pregio, monili in argento e bigiotteria, insieme agli attrezzi utilizzati per lo scasso, come pinze e cacciaviti.
All’esterno dell’abitazione i Carabinieri hanno trovato anche una scatola di cartone già pronta per il carico, colma di oggetti d’antiquariato, utensili in metallo e vari dispositivi elettronici.
Le indagini si sono poi spostate al domicilio dell’arrestato, dove sono comparsi quadri e suppellettili d’epoca di dubbia provenienza, oltre a una spada giapponese tipo Katana lunga 96 centimetri, detenuta illegalmente.




























