Nel cuore di Catanzaro, il quotidiano impegno dei Carabinieri del Nas per la sicurezza alimentare ha portato a un nuovo intervento decisivo. Durante un’operazione di monitoraggio volta a garantire la qualità di ciò che finisce sulle tavole dei cittadini, i militari hanno ispezionato una pescheria. L’obiettivo era chiaro: verificare che ogni prodotto rispettasse le rigide norme sulla tracciabilità, elemento fondamentale per la trasparenza della filiera.
I sigilli
L’ispezione ha rivelato una situazione critica. All’interno dell’attività sono stati individuati circa 15 chili di prodotti ittici, nello specifico preparati, totalmente privi di etichettatura o documentazione idonea a certificarne la provenienza.
Senza queste informazioni, il rischio per il consumatore diventa concreto. I militari hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo della merce, il cui valore commerciale è stato stimato in circa mille euro.
Le sanzioni
La merce è stata immediatamente sottratta alla vendita per prevenire potenziali pericoli per la salute pubblica. Al titolare della pescheria sono state contestate diverse violazioni di legge, con le relative sanzioni amministrative.
Questo intervento del Gruppo per la Tutela della Salute di Napoli e del Nucleo di Catanzaro sottolinea l’importanza di una vigilanza costante per assicurare che il cibo distribuito sul territorio sia sempre sicuro e certificato.






























