Ha soltanto diciassette anni, ma ha già lasciato un segno pesante nella stagione del Sersale Calcio. Salvatore Morrone, esterno d’attacco originario di Zagarise, si è imposto come uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico calabrese, contribuendo in maniera decisiva al successo dei giallorossi nella sfida playoff contro il Mesoraca.
È stato proprio il suo secondo gol a indirizzare la finalissima verso il Sersale, con la rete realizzata allo stadio Serravalle che ha permesso alla formazione presilana di espugnare il campo avversario e di tornare, dopo tre anni, in Eccellenza. Un traguardo importante per la squadra, ma anche una tappa significativa nel percorso di crescita del giovane attaccante classe 2008.
Morrone è arrivato al Sersale dopo sette anni nel settore giovanile del Catanzaro, con l’ultima esperienza nella stagione 2024/2025. La società giallorossa lo ha inserito nel gruppo per rafforzare il pacchetto under e lui ha risposto con numeri di assoluto rilievo: 20 gol nel campionato Juniores e 5 reti in Eccellenza, dimostrando di saper incidere sia tra i coetanei sia in un contesto più competitivo e fisico.
La sua annata racconta di un ragazzo cresciuto non solo sotto il profilo tecnico, ma anche sul piano della personalità. In un campionato spesso duro e complesso come quello di Promozione, Morrone ha saputo reggere il confronto con avversari più esperti, mostrando maturità, continuità e capacità di adattamento. Un percorso che ha rafforzato la sua struttura fisica e affinato le sue qualità in campo.
I segnali del suo potenziale non sembrano essere passati inosservati. Secondo quanto trapela, sarebbero già arrivate le prime attenzioni da parte di club importanti, interessati a monitorarne la crescita. Un riconoscimento che conferma come il calcio giovanile, soprattutto quello che nasce sui campi di provincia, continui a rappresentare un laboratorio prezioso di talento e prospettive.




























