Nel cuore della 76ª edizione del Festival di Sanremo, Angelica Bove si è imposta tra le Nuove Proposte con il brano “Mattone”, aggiudicandosi sia il Premio della Critica “Mia Martini” (43 voti su 84 accreditati) sia il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” (74 voti), assegnati nella Sala Stampa dell’Ariston Roof.
Seconda classificata in finale dietro Nicolò Filippucci con “Laguna”, Bove ha conquistato la critica con un testo che intreccia fragilità personale, resilienza e poesia contemporanea, trasformando esperienze emotive in arte autentica. Il consenso unanime testimonia la forza di un progetto musicale capace di emozionare pubblico e addetti ai lavori.
I premi, entrambi realizzati dai maestri orafi Michele e Antonio Affidato, incarnano tradizione e simbolismo: il “Mia Martini” (dal 1982) è un leone in oro e argento su chiave di violino con fiori e pietre azzurre, mentre il “Lucio Dalla” (dal 2001) raffigura una chiave con berretto e occhiali iconici del cantautore bolognese.
Assegnati separatamente per Big e Nuove Proposte dai giornalisti accreditati, questi riconoscimenti valorizzano talenti emergenti in un’edizione che intreccia musica e arte orafa. L’attenzione resta alta per la serata finale, quando i premi andranno anche ai Big, completando un percorso di eccellenza artistica sul palco dell’Ariston.





























