Nel giorno dedicato a Santo Stefano, primo martire e patrono dei diaconi, la Chiesa del Carmine di Crotone ha ospitato i diaconi permanenti e gli aspiranti dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina per un incontro di preghiera, fraternità e riflessione sul ministero diaconale. L’appuntamento, culminato con la celebrazione eucaristica, ha posto al centro il servizio nella Chiesa come annuncio, carità e dono totale di sé.
La Santa Messa ha aperto la giornata, vissuta come momento di ringraziamento e affidamento al Signore per il cammino dei diaconi e di chi si prepara a questo ruolo. La figura di Santo Stefano ha ispirato il senso della vocazione, chiamata a coniugare fede, prossimità alle ferite sociali e spiritualità radicata nell’Eucaristia.

Don Stefano Cava, Vicario del Clero diocesano, ha offerto una meditazione sul valore ecclesiale del diaconato, evidenziandone le radici eucaristiche e il ruolo di segno di una Chiesa servitrice, presente nella vita familiare, lavorativa e pastorale quotidiana. Particolare enfasi è andata agli aspiranti, invitati a un percorso formativo di discernimento in docilità allo Spirito e comunione con il vescovo e la comunità.
In un’atmosfera semplice e fraterna, i partecipanti hanno condiviso esperienze di servizio, confermando il diaconato come ministero essenziale per la Chiesa diocesana in un territorio complesso. L’occasione ha rinnovato la gratitudine per i diaconi e l’affidamento al Signore di quanti, sull’esempio del martire, servono il Vangelo con umiltà e speranza.




























