Il 1° dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l’AIDS, virus noto da oltre 40 anni ma ancora attuale. A Crotone negli anni ’80 esplosero i primi casi legati alla tossicodipendenza, con eroina diffusa e siringhe condivise, in un contesto di stigma sociale devastante per tossicodipendenti, omosessuali e prostitute.
La Coop. Agorà Kroton fu pioniera nell’accoglienza e nell’informazione, organizzando convegni, mostre e interventi scolastici con LILA Calabria, rompendo tabù su preservativi e trasmissione. Gesti simbolo come Diana che stringe mani senza guanti, lo spot “Aids, se lo conosci lo eviti” e il bacio di Aiuti cambiarono la percezione.
Gli antiretrovirali degli anni ’90 trasformarono l’Aids da sentenza di morte a condizione cronica gestibile. Oggi i dati ISS 2024 mostrano 450 nuove diagnosi (0,8/100.000) e 2.379 HIV, con 59,9% tardive, aumento tra eterosessuali e calo di attenzione che rischia di far risalire i contagi.
Servono campagne di prevenzione efficaci per diagnosi precoce e zero stigma, evitando il silenzio attuale.




























