“Il rilancio della città deve passare attraverso il contributo dei giovani a cui occorre dare la concreta possibilità di misurarsi con il mondo del lavoro”. E’ questo il messaggio lanciato da Sergio Abramo davanti ad un platea di giovani in occasione del dibattito tenutosi oggi pomeriggio presso la sala convegni di un noto hotel di Catanzaro.
Al fianco del candidato sindaco del capoluogo per il centrodestra, il consigliere comunale uscente Marco Polimeni ha introdotto l’incontro ponendo l’accento sulle problematiche attinenti al mondo dell’università.
“A Sergio Abramo chiediamo di porre rimedio agli errori del recente passato – ha detto Polimeni – cercando di valorizzare al meglio i giovani come forza propulsiva della città. In questa direzione occorre rimettere al centro del dibattito l’opportunità del trasferimento in centro della facoltà di Giurisprudenza: la città non può rivivere solo attraverso la riapertura al traffico di Corso Mazzini, ma è necessario creare indotto economico attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento attivo dei giovani”.
Il dibattito sulle problematiche dell’ateneo in rapporto al territorio ha riguardato specialmente le criticità della viabilità delle strade di accesso al campus universitario e degli interventi necessari a realizzare una piena integrazione funzionale tra la città e l’area di Germaneto.
Sono intervenuti all’incontro, tra gli altri, Paolo Mattia, presidente dell’associazione politico-culturale “Facciamo insieme”; Giuseppe Mazza, rappresentante degli studenti in seno al Senato Accademico dell’Università Magna Graecia; Vincenzo Di Girolamo, coordinatore provinciale di Giovane Italia; Giuseppe Vaccaro, coordinatore dell’associazione “Radici per il futuro” e Piero Siragusa, portavoce di “Catanzaro da vivere”.
“In soli quattro anni siamo riusciti a dare un nuovo volto a quella che, fino al mio arrivo a Palazzo De Nobili, era nota come la città delle incompiute – ha detto Abramo – senza spendere un solo centesimo del bilancio comunale, ma attingendo al meglio dalle risorse offerte dalla programmazione europea. Oggi Catanzaro vive un ritorno al passato dopo essere stato il Comune più virtuoso durante la mia sindaca tura”.
Sergio Abramo ha, quindi, individuato possibili soluzioni per aiutare i giovani: “Le vocazioni del territorio negli ultimi anni sono cambiate totalmente e oggi l’offerta della nostra università non è adeguata alle esigenze del mercato” ha dichiarato il candidato sindaco. “Catanzaro – ha proseguito Abramo – ha bisogno di tornare a produrre di più puntando sui progetti di ricerca finanziati dal Miur. A breve incontrerò il Rettore dell’ateneo Magna Graecia per poter discutere della programmazione di un’ampia rete di servizi utili per competere con più forza sul mercato internazionale. Mi batterò affinché nuove facoltà, insieme all’Accademia di Belle arti, possano presto trovare sedi dignitose in città come l’Ospedale militare e la Caserma Pepe che presto entreranno nella disponibilità comunale”.





























