Il clima allo stadio comunale, pronto per la sfida tra il Melicucco ed il Catona Calcio, si è fatto improvvisamente teso pochi istanti prima del fischio d’inizio. Tra il pubblico, i carabinieri della Stazione locale, impegnati nel servizio di ordine pubblico, hanno infatti notato una presenza che non doveva esserci.
Tensione sugli spalti
Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, si era introdotto nell’impianto Comunale Fortunato Redi nonostante fosse destinatario di un provvedimento di Daspo emesso dal Questore di Reggio Calabria nell’ottobre 2025.
Il divieto, della durata di un anno, era scaturito da precedenti episodi di violenza, ma il soggetto aveva probabilmente deciso comunque di sfidare l’autorità.
Non si è trattato di una semplice presenza silenziosa. Secondo quanto ricostruito, l’individuo avrebbe assunto atteggiamenti provocatori verso la tifoseria ospite, rischiando di scatenare scontri e compromettere la serenità dell’evento sportivo.

Provocazioni e fuga
Appena si è accorto della presenza dei Carabinieri ha tentato una fuga disperata cercando di passare attraverso un varco riservato ai dirigenti e ai calciatori.
Il tentativo di sottrarsi al controllo è stato però inutile: i militari lo hanno intercettato e bloccato prontamente, procedendo con l’arresto in flagranza. L’intervento ha evitato che la situazione degenerasse, garantendo la sicurezza degli spettatori.
L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel contrasto alla violenza negli stadi, fermo restando che per l’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.



























