Le cittadine di Cirò e Torre Melissa sono state teatro di un’imponente operazione interforze che ha visto schierati decine di uomini e mezzi. L’intervento rientra nel piano d’azione nazionale e transnazionale denominato Focus Ndrangheta, predisposto attraverso un’ordinanza del questore della provincia di Crotone, Renato Panvino. L’azione ha preso le mosse dalle decisioni maturate durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Franca Ferraro, con l’obiettivo di garantire legalità e protezione ai cittadini e agli operatori economici onesti.

Sinergia tra le forze
Sotto il coordinamento di un funzionario della Polizia di Stato, l’attività ha visto una collaborazione serrata tra Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto.
Il personale della divisione Polizia Amministrativa si è concentrato in particolare sulla verifica di dieci attività commerciali, monitorando con attenzione il rispetto delle norme sul gioco lecito e gli orari di esercizio.
In questo contesto, i controlli si sono estesi anche alla fabbricazione e al commercio di oggetti preziosi, dove sono emerse alcune irregolarità amministrative legate alla tenuta dei registri.

Presidio delle strade
Mentre i negozi venivano ispezionati, il Reparto Prevenzione Crimine insieme ai militari delle altre forze ha presidiato le principali arterie stradali con numerosi posti di blocco.
Gli agenti delle Volanti hanno lavorato incessantemente per identificare 493 persone, di cui 123 risultate con precedenti in banca dati.
Durante il servizio sono stati controllati 272 veicoli e sono state elevate sanzioni al codice della strada, oltre a verifiche domiciliari mirate verso chi è sottoposto a misure limitative della libertà personale.

I risultati conseguiti
Il bilancio finale dell’operazione parla di un territorio setacciato con cura attraverso 26 posti di controllo. Oltre alle sanzioni per il mancato rispetto del registro di pubblica sicurezza presso due attività di gioielleria, per un ammontare di 616 euro, l’azione ha permesso di riaffermare la presenza dello stato in un settore delicato come quello commerciale e dei trasporti.
Questi servizi di vigilanza mirata rappresentano un tassello fondamentale per contrastare ogni forma di illegalità e garantire che la vita economica e sociale della provincia si svolga nel pieno rispetto delle regole.




























