Prosegue incessante l’attività finalizzata a prevenire e contrastare tutte le irregolarità che pregiudicano la sicurezza dei bagnanti e dei tanti turisti che in questi giorni affollano il litorale vibonese. Il Questore del capoluogo napitino ha predisposto una serie di dispositivi interforze sia in mare che sulla terraferma. L’operazione ha visto il coinvolgimento attivo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Il Piano di Potenziamento dei Servizi di Vigilanza Estiva per il 2026, discusso in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, vede la Questura quale cabina di regia e continua a far emergere varie irregolarità sul litorale.

Lavoro nero e cibo sequestrato
L’azione di controllo coordinata dalle forze dell’ordine, oltre all’attività di trasporto dei turisti in mare, si è estesa su ristoranti e bar della zona.
Al termine si è proceduto nei confronti di un noto ristorante dove è stata riscontrata la presenza di due lavoratori in nero, per i quali non si escludono ulteriori provvedimenti verso la stessa attività.
All’interno della struttura, inoltre, si è proceduto al sequestro e alla distruzione di 30 chilogrammi di alimenti di origine animale risultati senza la documentazione di tracciabilità e ritenuti non idonei al consumo umano, determinando così una sanzione aggiuntiva di migliaia di euro a carico dei gestori.
Sanzioni per il traffico marittimo
I controlli in mare che hanno consentito alle autorità coinvolte di verificare il traffico marittimo lungo la Costa degli Dei hanno restituito numerose sanzioni amministrative nei confronti di soggetti noti che, in violazione delle norme sulla navigazione, avrebbero messo a rischio i turisti durante il trasporto.
Elevate anche sanzioni amministrative per la violazione della normativa sulla tracciabilità di prodotti ittici; contestati poi sette verbali per l’ormeggio e la navigazione di natanti sotto costa e la relativa violazione dell’Ordinanza di Settore, oltre al noleggio abusivo di natanti per il trasporto passeggeri, di cui una contestazione per trasporto di persone in numero superiore a quello consentito dal codice della navigazione.

Prevenzione per la sicurezza estiva
L’operazione condotta dalle forze dell’ordine, oltre all’aspetto puramente repressivo, comprende una importante attività di prevenzione sul territorio.
Durante i controlli gli equipaggi e i conducenti di acquascooter vengono infatti informati sulle principali norme di sicurezza e richiamati all’importanza di una navigazione prudente e responsabile.
Si tratta di una filosofia operativa che punta a prevenire gli incidenti più che a sanzionarli, nella consapevolezza che, con migliaia di natanti che ogni giorno vivono la prestigiosa località turistica di Santa Maria di Ricadi, il rispetto delle regole resta il primo e più efficace strumento per garantire la sicurezza di tutti i visitatori.




























